Nessuna app smette di funzionare su iPhone Duo: tutte quelle scaricate dall'App Store girano sul pieghevole Apple senza che lo sviluppatore debba toccare una riga di codice. È quanto ripete Apple nei documenti per gli sviluppatori, ed è vero. Il problema però non è la compatibilità, ma la qualità dell'esperienza: molte applicazioni non sono ottimizzate e, per chi ha già il dispositivo in mano, questo rappresenta il vero limite del nuovo form factor, più della piega, del peso o dell'assenza di Face ID.
Tre livelli di ottimizzazione
Il comportamento di un'app sul Duo non dipende dalla versione del sistema operativo né dal tipo di applicazione, ma da un'etichetta invisibile: la versione di Xcode (e quindi dell'SDK) con cui è stata compilata. Il sistema legge quel dato e decide quanta superficie assegnare all'app, senza che l'utente possa intervenire. Da qui nascono tre livelli: le app compilate per iOS 26 o precedenti, quelle costruite con iOS 27.0 e infine quelle realizzate con iOS 27.1 o successivi.
Al livello 1 l'app si comporta come un'app iPhone su iPad non adattata: sul display esterno occupa solo una porzione, lasciando il resto vuoto; su quello interno viene centrata con bande nere ai lati in orizzontale, mentre in verticale si ingrandisce con un ricampionamento che sgrana icone e immagini. Per un'app video come DAZN lo schermo interno è di fatto sprecato, con il rischio di un letterbox dentro il letterbox. Al livello 2 l'app si estende fino al bordo sinistro ma non entra nell'area della status bar e della fotocamera, e mantiene barre di navigazione orizzontali che mangiano spazio verticale prezioso.
Liquid Glass e la scadenza di aprile 2027
Ricompilare con l'SDK di iOS 27 non è indolore: un'app che usa i componenti grafici di Apple passa automaticamente al Liquid Glass, senza possibilità di scelta. Chi non l'ha fatto in estate si trova ora ad affrontare due cantieri insieme, il nuovo design e l'adattamento al pieghevole, con tempi che possono arrivare a settimane. Al livello 3, quello delle app compilate con iOS 27.1, l'app raggiunge il bordo dello schermo e i pulsanti di navigazione si dispongono in verticale lungo il lato del dispositivo.
Le barre verticali non sono un componente nuovo: sono gli stessi elementi del linguaggio di design che su iPhone stanno in basso e che il sistema ruota di novanta gradi in autonomia. Chi ha adottato il Liquid Glass deve solo ricompilare, mentre chi ha costruito tab bar e toolbar personalizzate pixel per pixel dovrà rifare il lavoro a mano. Al momento non esiste un badge sull'App Store per riconoscere le app ottimizzate: arriverà tra qualche mese. La data certa entro cui tutto dovrà essere a posto è però aprile 2027.