Il nuovo iPhone Duo da 2.000 dollari è il primo pieghevole di Apple a supportare la Apple Pencil USB-C, grazie all'aggiornamento iOS 27.2. Niente pressione sul tratto, ma la scrittura a mano viene convertita automaticamente in testo nelle app come Messaggi e Safari, esattamente come su iPad. Il risultato? Un'esperienza da taccuino che, contro ogni aspettativa, funziona davvero.
Scrivere a mano, ma con stile
L'app Note è il posto migliore per la Pencil: la funzione di rifinitura automatica della grafia, già vista su iPad dal 2024, ripulisce i tratti mantenendone le caratteristiche. Sui display più piccoli del Duo è particolarmente utile, anche se qualche volta confonde una "u" con una "o" e richiede una breve pausa prima di elaborare. Perfetta per una lista della spesa, meno per chi cerca il flusso creativo continuo.
La vera sorpresa è TypeDraw, app da 4,99 dollari ottimizzata per il Duo: trasforma lo schermo esterno nella copertina del taccuino, si sfoglia con uno swipe e crea un indice automatico basato sui titoli delle note. Niente tag o link, ma l'effetto elastico della copertina con feedback aptico vale da solo il prezzo del biglietto. La Pencil si aggancia magneticamente al cardine quando il telefono è chiuso, anche se sporge un po'.
Il trucco del taccuino nuovo
L'autore confessa di essere stato solo al 60% serio nel trasformare il Duo in un taccuino, ma l'esperimento lo ha convinto: ha riorganizzato home e lock screen attorno alla creazione anziché al consumo, aggiungendo una scorciatoia che apre TypeDraw all'apertura dello schermo interno. La riflessione finale è però amara: non serve un telefono da 2.000 dollari per ripensare le proprie abitudini digitali. Basta un quaderno vero e il proprio smartphone di sempre.