Overdrive, lo store alternativo che consentiva di cercare e scaricare giochi pirata su PlayStation 5 con jailbreak, è svanito nel nulla. La pagina GitHub del progetto restituisce un errore 404 e l'applicazione non risulta più funzionante, come segnalato nelle ultime ore sui social. Le cause non sono ufficiali, ma secondo diverse fonti il team legale di Sony Interactive Entertainment avrebbe inviato una lettera di cease and desist agli sviluppatori. La società giapponese non ha rilasciato dichiarazioni pubbliche.
Un colpo duro alla scena del modding
L'episodio arriva in un momento particolarmente delicato per la scena del modding su PS5. L'exploit noto come Relapse ha rinvigorito l'interesse per homebrew, store alternativi e, inevitabilmente, pirateria. La versione più recente del jailbreak funziona persino con uno dei firmware più aggiornati della console, la versione 13.60 distribuita a luglio. Overdrive, in particolare, offriva un catalogo di oltre 1.600 giochi tra PS4 e PS5 scaricabili gratuitamente, attirando l'attenzione degli appassionati ma anche quella dei legali di Sony.
La reazione della community
La scomparsa improvvisa di Overdrive ha scatenato un acceso dibattito tra gli utenti. Molti si interrogano sulle reali motivazioni: un intervento legale diretto, un attacco informatico o una fuga volontaria degli sviluppatori? Al momento non ci sono conferme ufficiali, ma l'ipotesi più accreditata resta quella di un'azione legale da parte di Sony. La multinazionale ha da sempre combattuto con forza la pirateria sulle sue piattaforme, e questo caso dimostra quanto il fenomeno sia ancora vivo e difficile da arginare.
L'epilogo di Overdrive rappresenta un duro colpo per la comunità del jailbreak, ma difficilmente fermerà del tutto la scena. Nuovi strumenti e store alternativi potrebbero riemergere, alimentando una partita del gatto e del topo che va avanti da generazioni di console. Per ora, però, Sony può cantare vittoria: uno dei canali più discussi per il download illegale di giochi PS5 è stato messo a tacere.