Godox A2 è il nuovo flash allo xeno pensato per gli iPhone: si fissa al dorso del telefono grazie al magnete MagSafe, funziona senza cavi e può essere orientato come si preferisce. È già in vendita a circa 85 dollari sul mercato statunitense e, per ora, comunica esclusivamente con i melafonini più recenti.
Come funziona e quali modalità offre
Il modulo è rotondo e, una volta acceso, va accoppiato allo smartphone tramite una scansione NFC; da lì si passa all'app dedicata di Godox, perché il flash non si comanda dall'app fotocamera nativa del telefono. Proprio per questo motivo all'inizio l'A2 è pensato solo per iPhone. Dall'applicazione si gestisce l'esposizione automatica oppure si sceglie la modalità manuale, dove si decidono potenza del lampo e tempo di scatto, con la sincronizzazione che arriva fino a 1/8000 di secondo. Accanto alla modalità Auto ci sono anche effetti come Natural, Even e Contrast, utili per cambiare il carattere della luce senza ritoccare i parametri uno per uno.
Specifiche tecniche e accessori
La guida è di circa 15 (ISO 100), un valore che dice molto sulla progettazione: Godox consiglia di tenere il soggetto entro 2 metri, la distanza in cui la luce di schiarita dà il risultato migliore. Il LED integrato da 3 W è bicolore e la sua temperatura si regola da 2800 a 6000 K, così il flash può trasformarsi in una luce continua per i video. All'interno c'è una batteria da 500 mAh che si ricarica via USB-C e che, secondo l'azienda, alla massima potenza garantisce 400 lampi oppure un'ora di luce LED. Il corpo pesa 93 grammi e si amplia con accessori magnetici: diffusore, griglia, filtri colorati e un supporto girevole a 360 gradi per i selfie. Nella confezione arrivano la cupola diffusore e una custodia, mentre il magnete permette di agganciare il flash anche ad altre superfici metalliche, per usarlo staccato dal telefono. I colori disponibili sono quattro: bianco, argento, bordeaux e nero.
Sul mercato italiano non esiste ancora un prezzo ufficiale: un rivenditore europeo lo elenca a 81,99 euro, una cifra però indicativa. La compatibilità, per ora, riguarda soltanto gli iPhone dal 15 in avanti, compresi iPhone 16e e iPhone Air, e al lancio serve almeno iOS 18. Il supporto per Android e HarmonyOS è ancora in sviluppo.