I MacBook Pro stanno per subire una cura dimagrante cospicua. Secondo Mark Gurman di Bloomberg, i futuri modelli con display OLED saranno più sottili e più leggeri grazie a una riprogettazione profonda della struttura interna. Non ci sono ancora cifre precise, ma i guadagni in termini di portabilità saranno significativi, soprattutto considerando che gli attuali modelli da 14" e 16" pesano rispettivamente 1,60 kg e 2,15 kg.
Un design ripensato da zero
Gli ingegneri di Cupertino avrebbero miniaturizzato diversi componenti e riorganizzato la disposizione delle parti interne per ridurre peso e spessore senza compromettere le prestazioni. L'obiettivo è rendere i MacBook Pro più maneggevoli, avvicinandoli ai MacBook Air che fermano la bilancia a 1,3 kg (13") e 1,5 kg (15"). Nel mondo Windows, alcuni ultrabook scendono addirittura sotto il chilo, ma con specifiche inferiori. Apple punta quindi a un equilibrio perfetto tra potenza e leggerezza.
Non solo OLED: le altre novità in arrivo
Oltre ai pannelli OLED, che garantiranno neri più profondi, contrasto superiore e maggiore efficienza energetica, i nuovi MacBook Pro potrebbero introdurre il supporto al touch screen, una funzione finora estranea all'ecosistema Mac. Si parla anche dell'arrivo della Dynamic Island per la fotocamera frontale, al posto dell'attuale notch, e di una riduzione dello spessore. La piattaforma hardware dovrebbe basarsi sui chip M5 Pro e M5 Max, gli stessi previsti per i modelli attuali. Insomma, un aggiornamento che potrebbe rivoluzionare l'esperienza d'uso dei professionisti in mobilità.