La prossima console domestica di casa Microsoft, nota con il nome in codice Project Helix, potrebbe debuttare nel periodo natalizio del 2028 con un prezzo compreso tra 1.200 e 1.800 dollari. A riportarlo è Fortune, in un articolo dedicato al profilo della CEO di Xbox, Asha Sharma, che traccia anche il futuro della divisione gaming dell'azienda di Redmond. Prima dell'ammiraglia, secondo la testata, arriverà una nuova console portatile attesa entro la fine del 2027.
Prezzi in salita e componenti sotto pressione
Se le stime interne dovessero essere confermate, Project Helix segnerebbe un rincaro netto rispetto all'attuale generazione: Xbox Series X con lettore ottico è arrivata a 799,99 dollari dopo i recenti aumenti. Il posizionamento rifletterebbe i costi crescenti dei componenti, la scarsità di memoria e il rallentamento storico nella riduzione dei prezzi hardware. Fortune non esclude che Microsoft scelga di sovvenzionare parte del prezzo, vendendo in perdita per avvicinarsi ai 1.000 dollari, ma con un margine di profitto Xbox attorno al 3% lo spazio di manovra resterebbe ridotto.
Software conteso e smentite ufficiali
Project Helix sarebbe in grado di eseguire sia giochi Xbox sia titoli per PC, con i primi kit di sviluppo attesi all'inizio del 2027. Il nodo più delicato riguarda però il sistema operativo della handheld: secondo Fortune, il gruppo Windows avrebbe spinto per una versione ridotta di Windows Home, mentre il team Xbox avrebbe chiesto un software più specializzato, al punto che un alto dirigente avrebbe minacciato di cancellare il progetto. Il CTO di Xbox, Scott Van Vliet, ha contestato la ricostruzione su X, sostenendo che l'articolo rappresenta in modo errato sia il lavoro tecnico sia i rapporti tra i team.
Resta infine da chiarire la natura della portatile: non è ancora certo se sarà prodotta direttamente da Microsoft o da un partner, sulla falsariga delle ROG Xbox Ally realizzate con ASUS. Anche Sony, con PlayStation 6, si troverebbe ad affrontare le stesse difficoltà legate alla disponibilità di memoria prevista in calo nel 2027 e nel 2028.