Shelly ha presentato il suo nuovo sensore di presenza mmWave Presence Gen4, un dispositivo progettato per superare i limiti dei tradizionali sensori di movimento. A differenza di questi ultimi, che rilevano solo quando un soggetto si sposta, la tecnologia radar mmWave è in grado di percepire la presenza umana anche quando l'utente è fermo o seduto, rendendolo ideale per ambienti domestici e uffici.
Caratteristiche tecniche e installazione
Il sensore offre un campo visivo orizzontale massimo di 140° e può monitorare ambienti fino a circa 60 metri quadrati. Include 10 zone di rilevamento distinte e la capacità di distinguere tra animali domestici, gadget smart ed esseri umani, riducendo i falsi positivi. L'installazione è flessibile: grazie al supporto integrato può essere appoggiato su una mensola o un tavolo, oppure fissato a parete. Per funzionare necessita di un'alimentazione continua tramite cavo USB-C.
Compatibilità e automazioni
Come tutti i prodotti Shelly, il Presence Gen4 punta su un'ampia compatibilità: supporta Google Home, Apple Home, Amazon Alexa, Samsung SmartThings e Home Assistant, oltre agli standard Wi-Fi, Bluetooth, Zigbee e Matter. Il suo scopo principale è fungere da trigger per automazioni domestiche: può accendere le luci all'ingresso di una persona e spegnerle quando la stanza si svuota, oppure gestire riscaldamento, climatizzazione e riproduzione musicale in base alla presenza reale.
Con il Presence Gen4, Shelly rafforza la sua offerta per la smart home, offrendo una soluzione più precisa e reattiva per chi vuole automazioni affidabili anche in assenza di movimento.