Si chiama Forefront Concept ed è la nuova piattaforma robotica terrestre telecomandata frutto della collaborazione tra Renault Group e il gruppo industriale della difesa John Cockerill. Il veicolo nasce per muoversi su terreni complessi e operare da remoto in contesti ad alto rischio, con un raggio di missioni che spazia dal supporto tattico militare fino alla protezione civile.
Un progetto a cavallo tra automotive e difesa
Alla base del progetto c'è la convergenza tra la produzione automobilistica su larga scala e l'ingegneria dei sistemi d'arma. Renault Group ha sviluppato la piattaforma puntando sul riutilizzo di componenti già collaudati nei veicoli di serie e su oltre quindici anni di know-how nella trazione elettrica. Grazie ai principi del design to cost e del design to manufacturing, il costruttore punta a un'industrializzazione rapida e sostenibile sul piano economico, mentre John Cockerill ha curato l'architettura di teleoperazione, l'integrazione dei sistemi di missione e la militarizzazione del mezzo.
Due motori elettrici e quattro ruote sterzanti
L'architettura tecnica integra trazione integrale, quattro ruote motrici e sterzanti e una propulsione a due motori elettrici a bassa impronta acustica. L'autonomia base si attesta sui 400 chilometri, ma può essere estesa grazie all'integrazione di un range extender. La struttura è stata rinforzata per resistere alle sollecitazioni del campo di battaglia, mentre il software è predisposto per accogliere progressivamente funzioni di guida del tutto autonome, mantenendo intatti i protocolli di sicurezza.
Con una capacità di carico fino a 1.000 kg, il veicolo è stato pensato per un doppio ambito operativo, quello militare e quello civile. Il concept è stato sviluppato insieme alle forze armate francesi e nelle prossime settimane prenderà parte a esercitazioni ed evidenze sul campo per affinare le tecnologie di bordo sulla base dei feedback operativi e analizzare l'evoluzione della robotica nelle moderne dottrine d'impiego.
«Forefront Concept mostra come le competenze industriali di Renault Group possano trovare sbocco in un settore strategico come quello dei droni terrestri», ha dichiarato François Provost, CEO di Renault Group. «Uniamo la nostra velocità di produzione e il controllo dei costi all'esperienza di John Cockerill nella difesa». Per Jean-Luc Maurange, CEO di John Cockerill, «prende forma una nuova generazione di sistemi robotizzati: l'architettura modulare e aperta fonde mobilità, autonomia e comunicazioni tattiche per aumentare l'efficacia sul campo, riducendo al minimo i rischi per i soldati».