Proofpoint ha annunciato il lancio di Agentic Data and AI Security, una soluzione innovativa che punta a proteggere simultaneamente dati e intelligenza artificiale dagli attacchi informatici. L'approccio considera i due elementi come un tutt'uno, superando la tradizionale separazione tra sicurezza dei dati e sicurezza dell'IA. L'obiettivo è garantire che gli agenti di IA accedano esclusivamente ai dati necessari, nel rispetto dei criteri aziendali.
Una risposta alle nuove minacce
I criminali informatici non prendono più di mira solo i dati: sempre più spesso attaccano direttamente l'IA, che all'interno delle aziende funge da chiave d'accesso a numerose risorse. Proofpoint, che aveva già discusso di queste tematiche con il CEO in occasione dell'inaugurazione del nuovo Innovation Center a Parigi lo scorso maggio, conferma con questa soluzione l'intenzione di proteggere l'IA con la stessa attenzione riservata ai dati.
Il sistema si basa su tre agenti specializzati: Detection Agent rileva gli accessi e li interpreta per distinguere azioni malevole da quelle legittime; Investigation Agent ricostruisce automaticamente gli eventi; Remediation Agent utilizza le informazioni raccolte per applicare i criteri aziendali definiti. La definizione di tali criteri è resa possibile da Proofpoint Semantic Business Policies, che sfrutta il linguaggio naturale per creare controlli automatici da applicare ad agenti e applicazioni.
Inoltre, Intent-Based Access Control valuta il comportamento delle IA e applica le policy aziendali, assicurando che sia le persone sia le IA operino correttamente. Agentic Insights identifica rischi non ancora considerati e propone nuove Semantic Business Policy per affrontarli. La soluzione, insieme a Semantic Business Policies e Agentic Insights, sarà disponibile entro la fine dell'anno.
"Non si può proteggere l'IA senza salvaguardare i dati su cui opera, e non si possono difendere i dati senza capire come li utilizza l'IA", spiega Mayank Choudhary, Executive Vice President e General Manager, Data Security and Governance Group di Proofpoint. "Intento e accesso sono due facce della stessa medaglia, proteggerli separatamente significa perdere il contesto critico. Unire le protezioni runtime dell'IA e la governance dei dati AI dà alle organizzazioni quel contesto, oltre alla capacità di agire sul rischio alla velocità con cui si muove oggi l'IA."