Spotify compie un passo decisivo nel mercato dell'editoria digitale e porta gli audiolibri anche in Italia. Dopo il debutto negli Stati Uniti e in altri mercati anglofoni, la piattaforma svedese rende disponibile il catalogo audio anche nel nostro Paese, con un'offerta già molto ricca: 14.000 titoli in italiano e la promessa di un'esperienza integrata nell'app che già usiamo per musica e podcast.
Come funziona l'offerta
Gli abbonati Premium avranno a disposizione 12 ore di ascolto mensili incluse nel proprio piano, senza costi aggiuntivi. Un monte ore che, secondo Spotify, copre la maggior parte delle abitudini di consumo: sufficiente per un paio di libri al mese, ma non per gli ascoltatori più accaniti, che potranno comunque acquistare ore extra o titoli singoli. La libreria iniziale conta migliaia di titoli, dai bestseller della narrativa italiana ai saggi, passando per i classici e i libri per bambini.
Trova la pagina con l'ISBN
La vera novità tecnologica è la funzione Trova la pagina tramite ISBN. Inserendo il codice ISBN del libro cartaceo, l'app individua automaticamente il punto esatto in cui si trova la versione audio corrispondente. Un tool pensato per chi alterna lettura su carta e ascolto, eliminando la frustrazione di dover cercare manualmente il capitolo giusto. La funzione sarà disponibile su iOS e Android e rappresenta un ponte concreto tra editoria tradizionale e digitale.
Con questa mossa, Spotify si posiziona come concorrente diretto di Audible e delle piattaforme specializzate, sfruttando la sua enorme base di utenti e un'interfaccia già familiare. Per l'editoria italiana è un'opportunità di visibilità, ma anche una sfida: il mercato degli audiolibri nel nostro Paese vale ancora meno che in altri mercati europei, e la spinta di Spotify potrebbe accelerarne la crescita. L'obiettivo dichiarato è rendere l'ascolto di libri un gesto quotidiano, proprio come lo è oggi lo streaming musicale.