Amazon amplia le funzioni di Alexa for Shopping con una novità che punta sulla semplicità: d'ora in poi sarà possibile acquistare prodotti semplicemente inviando un messaggio di testo all'assistente AI. Gli utenti potranno descrivere l'articolo desiderato oppure allegare una foto, e Alexa cercherà tra i listini di Amazon, risponderà con suggerimenti mirati e completerà l'ordine per conto dell'utente.
Come funziona il nuovo servizio
Il contatto apparirà nella rubrica del telefono con il nome "Amazon Alexa" e potrà essere utilizzato per una vasta gamma di richieste: dalla spesa settimanale ai consigli regalo, fino alla ricerca di prodotti simili a quelli fotografati. L'assistente ricorda le preferenze personali nel tempo — se l'utente chiede spesso opzioni vegane, ne terrà conto nelle raccomandazioni — e monitora offerte e prezzi, inviando un messaggio quando un articolo osservato va in sconto.
Questa funzionalità si aggiunge all'esperienza Alexa for Shopping lanciata a maggio, pensata per quei momenti in cui scrivere un SMS è più comodo che aprire l'app o il sito di Amazon. Il lancio è già partito oggi per un gruppo ristretto di clienti negli Stati Uniti, che riceveranno un invito via testo per provare il servizio. Nelle prossime settimane l'accesso sarà esteso a "milioni di altri clienti", secondo quanto annunciato dall'azienda.
La strategia di Amazon e la concorrenza
"Spesso i clienti annotano ciò di cui hanno bisogno nel momento stesso in cui ci pensano, nelle note, nei messaggi o nelle chat di gruppo", ha dichiarato Rajiv Mehta, vicepresidente del Conversational Shopping di Amazon. "Ora con Alexa for Shopping il tuo agente personale per gli acquisti è a portata di messaggio: scrivi ciò che ti serve e Alexa si mette al lavoro per te, cercando, confrontando e acquistando".
Amazon non è l'unica a puntare sulle chat testuali: il mese scorso OpenAI ha lanciato una funzione per scambiare messaggi con il proprio agente AI personale, Dot, mentre DoorDash a settembre ha introdotto un sistema di ordinazione via testo tramite il chatbot Ask DoorDash, che consiglia piatti e gestisce gli ordini alimentari. La tendenza è chiara: i grandi operatori tecnologici vogliono trasformare gli SMS in un canale di acquisto e assistenza sempre più integrato nella vita quotidiana.