Apple ha aggiornato il suo portatile più venduto con il nuovo MacBook Air M5, una revisione che punta a rendere la configurazione di base molto più appetibile. La differenza più evidente rispetto al modello precedente è lo spazio di archiviazione raddoppiato: si parte da 512 GB invece dei 256 GB del MacBook Air M4. Un cambiamento concreto per chi conserva progetti, foto e video direttamente sul portatile, senza dover ricorrere a costosi upgrade o a soluzioni cloud.
Prestazioni e GPU: cosa cambia davvero
Oltre alla capacità, il nuovo SSD è più veloce e la GPU integrata è stata aggiornata. Questo si traduce in vantaggi tangibili per chi usa applicazioni creative come editing video, rendering 3D o gaming leggero. Il chip M5 offre anche una efficienza energetica migliorata, con un impatto positivo sull'autonomia, che rimane uno dei punti di forza della linea Air. Tuttavia, per l'uso quotidiano – navigazione, produttività, streaming – le differenze con l'M4 sono meno marcate.
Quale scegliere in base alle tue esigenze
Se possiedi già un MacBook Air M4, l'aggiornamento non è indispensabile: le prestazioni sono simili e l'M4 rimane un dispositivo eccellente. Il discorso cambia per chi arriva da un modello Intel o da un Air M1: il salto generazionale è notevole e il nuovo M5 offre un rapporto qualità-prezzo migliore grazie allo storage di base più capiente. Chi lavora con file di grandi dimensioni o software creativi troverà nel M5 un alleato più solido, senza dover configurare il modello con tagli di memoria superiori.
In sintesi, il MacBook Air M5 rappresenta un perfezionamento mirato, non una rivoluzione. La scelta dipende dal tuo parco macchine attuale e dal tipo di utilizzo: per la maggior parte degli utenti, il modello M4 resta una valida opzione, ma se cerchi il massimo dalla configurazione entry-level, l'M5 è la scelta più lungimirante.