Il confine tra videogiochi e produzioni audiovisive si fa sempre più labile. Dopo i successi di The Last of Us e Fallout, anche i titoli che non nascono con una forte componente narrativa possono trasformarsi in universi pronti per il grande e piccolo schermo. L'ultima notizia in ordine di tempo riguarda Arc Raiders e The Finals, entrambi sviluppati da Embark Studios.
L'accordo con Chernin Entertainment
Secondo quanto riportato da Variety, Chernin Entertainment ha raggiunto un accordo per realizzare progetti cinematografici e televisivi basati sulle due proprietà intellettuali. Embark Studios sarà coinvolta attivamente nello sviluppo, un dettaglio non da poco che potrebbe garantire una maggiore fedeltà ai materiali originali. La notizia arriva in un momento in cui l'industria guarda con sempre maggiore interesse al mondo dei videogiochi come serbatoio di storie e mondi da adattare.
Due giochi, due generi diversi
Forse non tutti li conoscono, ma Arc Raiders è uno shooter in terza persona basato sull'estrazione: i giocatori entrano in una zona ostile, raccolgono risorse e cercano di uscirne vivi. The Finals, invece, è uno sparatutto competitivo ambientato all'interno di un gigantesco game show virtuale. Nessuno dei due titoli dipende da una trama rigidissima, e questo paradossalmente potrebbe rappresentare un vantaggio: maggiore libertà creativa per gli sceneggiatori, che potranno costruire storie originali attorno a universi già riconoscibili dal pubblico.
L'adattamento di Arc Raiders e The Finals si inserisce in una tendenza ormai consolidata, dove i videogiochi diventano franchise transmediali. Resta da vedere se Chernin Entertainment riuscirà a replicare il successo di altre operazioni simili, ma la combinazione tra l'esperienza di Embark e la solidità produttiva dello studio lascia ben sperare. I fan, intanto, attendono ulteriori dettagli su cast, registi e tempistiche di uscita.