Sony Interactive Entertainment ha depositato negli Stati Uniti una domanda di brevetto dal titolo Generation Super Sampling, pubblicata il 15 ottobre con il numero US 2026/0320740 A1. Un documento che, secondo gli addetti ai lavori, potrebbe gettare le basi per una tecnologia di frame generation dedicata alla futura PlayStation 6.
Di cosa parla il brevetto
Il nome scelto da Sony è già un indizio: il super sampling è la tecnica che permette di generare immagini ad alta risoluzione partendo da un rendering a risoluzione inferiore, risparmiando potenza di calcolo. La frame generation, invece, consiste nel creare fotogrammi intermedi tra quelli realmente calcolati dalla GPU, aumentando la fluidità percepita senza un carico proporzionale sull'hardware. Unire i due approcci significherebbe ottenere frame extra generati in tempo reale, con un impatto contenuto sulle prestazioni complessive.
Perché è importante per PS6
Se confermata, questa tecnologia rappresenterebbe una risposta diretta a soluzioni come DLSS di NVIDIA e FSR di AMD, ormai centrali nel panorama gaming su PC. Per Sony l'obiettivo sarebbe garantire 4K fluidi e frame rate elevati anche su titoli particolarmente pesanti, mantenendo i costi di produzione sotto controllo. Va però ricordato che un brevetto non equivale a un prodotto: molte richieste restano solo sulla carta. Le indicazioni, tuttavia, suggeriscono che Sony stia lavorando concretamente a un sistema di upscaling e interpolazione dei frame per la prossima generazione di console.
La domanda è firmata da un inventore il cui nome non è stato reso noto nella sintesi diffusa, e la pubblicazione del 15 ottobre ha riacceso il dibattito sulla scheda tecnica di PS6. Al momento non ci sono conferme ufficiali da parte di Sony: per sapere se la frame generation arriverà davvero sulla console bisognerà attendere gli annunci ufficiali.