Se il disco del vostro PC Windows 11 è sempre più pieno e l'icona di OneDrive vi osserva colpevole dalla barra delle applicazioni, non siete i soli. Il servizio di archiviazione cloud di Microsoft tende a scaricare e mantenere copie locali di tutti i file sincronizzati, occupando potenzialmente decine di gigabyte. La buona notizia? È possibile liberare spazio senza perdere nemmeno un documento, a patto di seguire la procedura corretta.
Prima la sincronizzazione, poi la pulizia
Il passaggio preliminare è fondamentale: assicuratevi che tutti i file siano stati completamente sincronizzati con il cloud. Sull'icona di OneDrive nella barra delle applicazioni dovete vedere il simbolo di spunta verde. A quel punto, aprite Esplora file, individuate le cartelle più pesanti e fate clic con il tasto destro su ciascuna di esse. Nel menu contestuale scegliete "Libera spazio": Windows 11 trasformerà i file in versioni "solo online", mantenendoli accessibili tramite OneDrive ma senza occupare spazio sul disco locale. In alternativa, potete selezionare singoli file o cartelle e usare l'opzione "Libera spazio" dalle proprietà.
Cosa succede ai file e quando evitare
Dopo l'operazione, i file appariranno con un'icona a forma di nuvola: saranno scaricati automaticamente alla prima apertura, a condizione che siate connessi a Internet. Il vantaggio è immediato: potreste recuperare diversi gigabyte in pochi minuti. Attenzione però: se lavorate spesso offline o avete una connessione instabile, meglio mantenere offline i file essenziali. Un altro accorgimento è disattivare la sincronizzazione automatica delle cartelle meno usate, come Immagini o Documenti condivisi, dalle impostazioni di OneDrive. Con queste semplici mosse, il vostro SSD tornerà a respirare e Windows 11 sarà più reattivo che mai.