Su iPhone 18 ci si aspetta soprattutto due novità: una piattaforma hardware aggiornata e una batteria più capiente. A rivelarlo è il noto leaker Digital Chat Station su Weibo, che però avverte anche di una possibile brutta notizia: il prezzo sarà più alto rispetto al diretto predecessore. Del resto, quasi tutto sta diventando più caro, complice la crisi dei chip di memoria alimentata dalla corsa globale all'intelligenza artificiale.
Chip A20 e più autonomia
L'aggiornamento della piattaforma hardware è scontato: avviene praticamente sempre, con rarissime eccezioni. In questo caso dovrebbe trattarsi del chip A20 — non A20 Pro come sugli iPhone 18 Pro, Pro Max e Duo — sempre prodotto da TSMC su tecnologia a 2 nm. Le differenze precise tra i due chip non sono state chiarite, ma storicamente riguardano soprattutto la potenza della GPU; Apple poi associa i chip Pro a più RAM e a sistemi di dissipazione più sofisticati, ingredienti che contribuiscono a prestazioni migliori anche nei task intensivi più prolungati.
Per la batteria i dettagli sono scarsi: il leaker non fornisce una capacità precisa, ma per riferimento iPhone 17 monta una 3.692 mAh. Già solo il passaggio da 3 a 2 nm dovrebbe far progredire l'autonomia. Quanto al display, si prevede sempre OLED da 6,3 pollici con risoluzione "1,5K" e refresh a 120 Hz. La riduzione della Dynamic Island, dovuta allo spostamento del Face ID, dovrebbe però restare prerogativa dei due modelli Pro.
Prezzi in salita
La vera incognita resta il listino. L'aumento dei prezzi sarebbe figlio della pressione sui componenti di memoria, sempre più richiesti dai data center per l'IA. Un quadro che, se confermato, renderà iPhone 18 un aggiornamento solido ma tutt'altro che economico.