Microsoft ha rilasciato nella serata di ieri cinque nuove build preliminari di Windows 11 per gli iscritti al programma Insider. Il pacchetto più interessante è la versione 26320.9876 di Windows 11 26H2, distribuita sul canale Beta, che porta con sé la tanto attesa interfaccia rinnovata di Windows Search. Un passaggio chiave, perché segna il debutto della 26H2 come riferimento principale per i tester, dopo che a inizio mese l'azienda di Redmond ne aveva esteso la disponibilità a tutti i PC compatibili.
Addio 25H2: il testimone passa alla 26H2
Fino a oggi il canale Beta era rimasto ancorato a Windows 11 25H2 (build 26220). Con l'aggiornamento di ieri è scattato il salto definitivo alla 26H2, installabile su qualsiasi dispositivo in grado di soddisfare i requisiti hardware, compresi quelli con soli 8 GB di RAM. Nel frattempo Microsoft ha già avviato lo sviluppo di Windows 11 27H2, confermando un ritmo di rilascio serrato. La nuova build diventa quindi il nuovo punto di riferimento per chi partecipa al programma di test.
Ricerca più veloce e azioni direttamente nei risultati
La nuova interfaccia di Windows Search era stata mostrata a fine ottobre con la build 26340.9843 sul canale Experimental. Ora approda sul canale Beta, avvicinandosi così al debutto ufficiale dopo il passaggio previsto sul canale Release Preview. Il motore è stato riscritto su WinUI 3 e risulta sensibilmente più rapido, ma la vera novità sono le azioni inline: gli utenti possono attivare o disattivare il Bluetooth, regolare la luminosità dello schermo o alzare e abbassare il volume senza mai uscire dall'interfaccia di ricerca.
La ricerca è inoltre in grado di restituire risultati corretti anche in presenza di sinonimi o errori di battitura, un miglioramento che punta a rendere l'esperienza più naturale. Al momento, però, è supportata solo la lingua inglese e mancano le azioni sui dispositivi Android tramite Phone Link, funzionalità probabilmente rimandata a build future.
Il secondo intervento di rilievo riguarda Windows Hello: nelle impostazioni è comparsa un'opzione che aumenta temporaneamente la luminosità dello schermo per migliorare il riconoscimento facciale in stanze buie o poco illuminate. Nella pagina dell'account viene invece mostrato lo spazio di archiviazione condiviso su OneDrive per gli abbonamenti Microsoft 365 Family, limitato a 2 TB dall'8 ottobre. Dettagli minori, ma che confermano come Microsoft stia rifinendo l'esperienza complessiva in vista del rilascio definitivo.