Perché mai una vecchia PlayStation dovrebbe finire in discarica quando, al di là del gaming, ha ancora tantissimo da offrire? È la domanda che dovrebbe sorgere spontanea a chiunque stia per disfarsi di una console Sony ormai superata. Ciò che ha contraddistinto la macchina da gioco del colosso giapponese fin dalla sua prima generazione è un dettaglio spesso sottovalutato: in un perfetto ossimoro, non è solo una macchina da gioco. È molto, molto di più, soprattutto negli ultimi anni.
Non solo videogiochi
Le vecchie console Sony, dalla PlayStation 3 in poi, sono in grado di riprodurre film in DVD e Blu-ray, gestire file musicali e accedere alle principali app di streaming come Netflix, YouTube, Prime Video e Spotify. Una PS3 o una PS4, magari riposte in un armadio, possono così diventare il cuore pulsante dell'intrattenimento domestico, senza bisogno di acquistare costosi set-top box dedicati. Basta collegarle al televisore del salotto e il gioco è fatto.
Un secondo ciclo di vita intelligente
Trasformare una vecchia PlayStation in un media center non è solo una scelta di risparmio, ma anche un gesto sostenibile. Allungare la vita di un dispositivo elettronico riduce i rifiuti tecnologici e limita la necessità di nuove risorse. Inoltre, molte console dispongono di lettori ottici ancora perfettamente funzionanti, utili per chi possiede una collezione di dischi fisici e non vuole rinunciarvi. E con un telecomando compatibile, l'esperienza d'uso diventa ancora più comoda.
Insomma, prima di gettare via la vostra vecchia console, provate a ridarle un ruolo da protagonista nel salotto. Potreste scoprire che, tra una partita e un film, non ha affatto intenzione di andare in pensione.