Microsoft ha annunciato che alcuni certificati di Windows Update scadranno il 17 maggio 2027 e il 19 giugno 2027. Si tratta di una procedura di sicurezza standard: i certificati hanno una data di scadenza e devono essere ruotati, cioè sostituiti da nuovi. I dispositivi che non riceveranno i certificati sostitutivi perderanno l'accesso al servizio e non potranno più scaricare né patch di sicurezza né aggiornamenti delle funzionalità.
Chi rischia e cosa fare
La maggior parte degli utenti non deve compiere azioni urgenti. I nuovi certificati sono già distribuiti attraverso i normali aggiornamenti mensili di sicurezza. Per verificare la propria situazione, basta aprire Windows Update, cercare aggiornamenti e controllare che sia installato un aggiornamento cumulativo di luglio 2026 o successivo. I sistemi con versioni supportate e regolarmente aggiornate non avranno problemi.
La categoria più esposta è quella dei PC con Windows 10 che non hanno aderito al programma Extended Security Updates (ESU) dopo la fine del supporto, avvenuta a ottobre 2025. Questi dispositivi non ricevono patch da allora e non hanno ottenuto nemmeno l'aggiornamento di luglio 2026. Il programma ESU resta aperto fino a ottobre 2027: iscriversi prima di giugno e installare gli aggiornamenti disponibili dovrebbe garantire anche i nuovi certificati. Per i sistemi non supportati e senza ESU, l'unica raccomandazione resta l'aggiornamento a una versione supportata di Windows.
Agli amministratori Microsoft consiglia di censire tutti i dispositivi con versioni datate o non supportate prima della rotazione dei certificati del 2027. Vanno distribuiti gli aggiornamenti mensili su tutti i sistemi supportati e predisposto un piano di migrazione per quelli non supportati prima delle scadenze di maggio e giugno. L'azienda rassicura sui tempi: "Se dovete intervenire su parchi macchine più vecchi, c'è ancora tempo!". La modifica non riguarda gli ambienti che ricevono aggiornamenti tramite Windows Server Update Services (WSUS), dove la consegna dei certificati è gestita separatamente.