Dropship, il modulo di Good Lock che permette di trasferire file rapidamente tra dispositivi diversi, sta facendo i conti con un problema non da poco: da qualche giorno la condivisione dei file con gli iPhone fallisce molto più spesso di quanto vada a buon fine. Gli sviluppatori hanno già riconosciuto il bug e, cosa ancora più importante, hanno confermato di aver individuato la soluzione, che sarà distribuita con il prossimo aggiornamento nel corso del mese prossimo.
Un errore che blocca i trasferimenti
Non si tratta di un blocco totale: il trasferimento è possibile, ma nella maggior parte dei tentativi va a vuoto. Il messaggio che compare agli utenti è di solito qualcosa come "Le coordinate inserite non sono corrette oppure l'elemento è scaduto". Un intoppo che rende di fatto inaffidabile il servizio, proprio nel momento in cui la condivisione cross-platform è diventata un'esigenza quotidiana per molti utenti.
Prima che Quick Share iniziasse a dialogare con AirDrop, Dropship rappresentava una soluzione alternativa per trasferire file anche tra smartphone Samsung e dispositivi Apple. Il servizio consente di inviare fino a 5 GB di dati al giorno ed è stato progettato principalmente per gli utenti della Corea del Sud, anche se in molti in altri Paesi sono riusciti a farlo funzionare installandolo manualmente. Oggi il suo appeal è forse un po' inferiore ai tempi d'oro, ma Quick Share non è una soluzione universale: funziona solo con modelli ben precisi di smartphone.
Le alternative (limitate) a disposizione
In attesa della patch, Samsung consiglia implicitamente di affidarsi alle alternative disponibili. Quick Share resta la migliore, ma solo per i device che la supportano: per ora si parla di tutti i Galaxy S (inclusi gli FE) da S24 in poi, tutti i pieghevoli Galaxy Z dalla sesta generazione in avanti e un numero limitato di dispositivi della famiglia Galaxy A. Chi possiede un iPhone o un modello non compatibile dovrà quindi aspettare il fix di Dropship, previsto per il mese prossimo.