Mercedes-Benz cambia strategia sulla ricarica pubblica. La Casa di Stoccarda ha deciso di cedere 47 delle sue 374 stazioni di ricarica per veicoli elettrici presenti in Europa al fornitore francese Electra. Un'inversione di rotta significativa, considerando che il marchio tedesco aveva puntato con decisione su una rete proprietaria ad alte prestazioni per i propri clienti.
La decisione arriva nonostante i numeri positivi delle vendite. Nel terzo trimestre dell'anno Mercedes-Benz ha consegnato 68.400 auto elettriche a livello globale, con una crescita del 61% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Nei primi nove mesi le consegne complessive di BEV hanno toccato 165.500 unità, mentre la quota elettrificata, includendo gli ibridi plug-in, si attesta al 25% del totale.
I conti dietro la cessione
Il nodo è economico. Secondo il rapporto trimestrale, il consiglio di amministrazione ha avviato la cessione delle stazioni a luglio, con un accordo di acquisto siglato il 3 agosto. Il prezzo non è stato reso noto, ma la rete europea è stata valutata 99 milioni di euro, di cui 73 milioni attribuibili a immobili, impianti e macchinari, con una passività di 21 milioni. L'espansione di una rete di ricarica rapida richiede investimenti enormi e, per ora, il ritorno non giustifica ulteriori esborsi.
Paul Tonini, CEO di Electra Germania, ha spiegato la pressione che grava sull'industria automotive: i costi di gestione delle infrastrutture crescono e i margini arrivano solo sui grandi volumi, «altrimenti i costi sarebbero semplicemente troppo elevati rispetto ai ricavi che possono generare». Electra gestisce oltre 800 stazioni con circa 5.000 punti di ricarica in 10 Paesi e prevede di investire 200 milioni di euro in Germania nel 2027.
Un piano ridimensionato
Gli obiettivi originari erano ben altri: entro la fine del decennio Mercedes avrebbe dovuto possedere oltre 10.000 punti di ricarica rapida nel mondo. In Europa, però, il costruttore non si occuperà più della costruzione della rete. Le attività di ricarica in Cina e negli Stati Uniti proseguiranno e i clienti manterranno l'accesso alle colonnine tramite il sistema di infotainment o l'app MB.CHARGE Public, con tariffe di roaming scontate e la possibilità di prenotare le stazioni.