Microsoft amplia le modalità di accesso a Xbox Cloud Gaming con due soluzioni pensate per chi vuole giocare in streaming senza attrezzatura tradizionale. La prima, ancora in fase preliminare, permette di trasformare uno smartphone Android o iOS in un controller da usare direttamente sulle smart TV compatibili con il servizio. La seconda, al momento riservata agli Stati Uniti, sfrutta invece la connettività Wi-Fi del recente Xbox Nano Controller.
Lo smartphone al posto del gamepad
Chi non possiede un controller Bluetooth o USB può ora usare il proprio telefono come alternativa. I comandi virtuali vengono mostrati nel browser della smart TV: all'avvio di un gioco compare l'opzione per attivare lo smartphone come pad. La funzione va abilitata manualmente nelle impostazioni dell'account e resta sperimentale, quindi soggetta a possibili problemi di stabilità. L'accesso al servizio è già possibile da PC, tablet, console Xbox, visori VR Meta e smart TV, ma richiede un abbonamento attivo, che da novembre prevede anche limiti di utilizzo.
Nano Controller, il Wi-Fi riduce la latenza
Il nuovo Xbox Nano Controller, venduto in Italia a 49,99 euro, si collega normalmente alla smart TV tramite Bluetooth. Microsoft ha però svelato una funzionalità nascosta, scoperta da alcuni giornalisti, che consente di abbinare il pad direttamente a Xbox Cloud Gaming via Wi-Fi. La configurazione richiede l'app Xbox beta per Android o l'app Xbox Accessories per PC, quest'ultima riservata agli Insider. Dopo il collegamento alla rete domestica si gioca sul cloud con lo stesso account Xbox.
Secondo l'azienda di Redmond questa modalità riduce la latenza dell'input rispetto alla connessione Bluetooth, offrendo una risposta più rapida nei giochi in streaming. Entrambe le soluzioni restano però in fase preliminare e potrebbero presentare malfunzionamenti. Microsoft invita gli utenti a fornire feedback per aiutare il team nello sviluppo e nella risoluzione dei problemi, segnale di un approccio graduale verso un'esperienza cloud sempre più flessibile.