Anche i nuovi Apple Watch Series 12 e Ultra 4 finiscono sotto i ferri di iFixit, che ha pubblicato il consueto teardown con annesso giudizio di riparabilità. Il verdetto? Qualche timido miglioramento c'è, ma siamo ancora molto lontani dall'eccellenza, soprattutto per una categoria di dispositivi notoriamente complessa da riparare in autonomia. Entrambi i modelli totalizzano 4 punti su 10, lo stesso punteggio del predecessore. Per fare un paragone, il Pixel Watch 5 di Google arriva a 9 punti.
Ultra 4: display incollato e batteria ancora complicata
Nel caso dell'Apple Watch Ultra 4, la procedura parte sempre dalla rimozione del display, fissato con un adesivo piuttosto tenace che cede solo dopo aver applicato una buona dose di calore. Una volta sollevato lo schermo, la batteria è immediatamente visibile insieme al Taptic Engine. La capacità è di 2,444 Wh, in aumento rispetto ai 2,313 Wh del modello precedente. Tuttavia, la procedura per sostituirla non è cambiata in modo sostanziale e rimane piuttosto complessa, anche se l'estrazione della batteria e lo scollegamento dei connettori risultano relativamente semplici.
Il fondo della cassa si svita, ma non basta
Vale la pena osservare che il fondo della cassa si può rimuovere con facilità, basta svitare quattro viti. Peccato che in questo modo si raggiungano soltanto il modulo dei sensori posteriori e il chip S11, e non il componente che verosimilmente ha più bisogno di essere sostituito ogni qualche anno, ovvero la batteria. Insomma, a conti fatti non ci sono stati grossi progressi, e per questa ragione lo smartwatch ottiene un punteggio di riparabilità uguale a quello del predecessore: 4 su 10. Una magra consolazione per chi sperava in un cambio di rotta da parte di Apple sul fronte della sostenibilità e della riparabilità.