TSMC ha chiuso il terzo trimestre 2026 con risultati finanziari superiori alle attese, trainati dalla domanda di semiconduttori per l'intelligenza artificiale. Il più grande produttore mondiale di chip conto terzi ha registrato ricavi per 1.494,24 miliardi di dollari taiwanesi, pari a 46,72 miliardi di dollari, e un utile netto di 763,06 miliardi di dollari taiwanesi, circa 23,53 miliardi di dollari. Numeri che battono le stime degli analisti, che indicavano 1.470 miliardi di ricavi e 746,34 miliardi di utile.
Crescita a due cifre e margini record
Rispetto allo stesso periodo del 2025, il fatturato è cresciuto del 50,9% e l'utile netto del 68,7%. Su base trimestrale, i progressi sono stati rispettivamente del 17,6% e dell'8%. Per TSMC si tratta del sesto trimestre consecutivo con un utile netto record. La redditività resta il fiore all'occhiello: il margine lordo ha toccato il 66,4%, quello operativo il 58,7% (oltre il limite superiore delle previsioni) e il margine netto il 51,1%. Il margine operativo è salito di 8,1 punti percentuali su base annua, nonostante un calo di 1,6 punti rispetto al trimestre precedente.
Processi avanzati e HPC dominano la scena
La ripartizione per tecnologia conferma il peso crescente dei nodi più recenti. I processi a 3 nanometri hanno generato il 33% dei ricavi da wafer, seguiti dai 5 nanometri (28%) e dai 7 nanometri (10%). I chip a 2 nanometri, entrati nella fase iniziale di produzione commerciale, hanno contribuito per l'8%. Sul fronte delle piattaforme, il calcolo ad alte prestazioni (HPC) ha rappresentato il 68% del fatturato, mentre gli smartphone si sono fermati al 21%. Il comparto automobilistico ha registrato la crescita trimestrale più rapida, con un +23% rispetto al secondo trimestre, segnale di ulteriori fonti di domanda.
Nel trimestre TSMC ha consegnato 4,476 milioni di wafer equivalenti da 12 pollici, in crescita del 9,6% annuo e del 3,2% trimestrale. Per il quarto trimestre 2026, l'azienda prevede ricavi tra 52,3 e 54,3 miliardi di dollari, con un margine lordo tra il 65% e il 67% e un margine operativo tra il 56,5% e il 58,5%. Le stime si basano su un tasso di cambio di 31,8 dollari taiwanesi per dollaro. La previsione indica un'ulteriore espansione, sostenuta dalla domanda di processori avanzati e dalla crescita della produzione a 2 nanometri, con margini leggermente inferiori ai livelli record del terzo trimestre ma comunque elevati.