Capita spesso: il portatile perde la connessione Wi-Fi di continuo, mentre smartphone e tablet nella stessa stanza navigano senza problemi. Prima di dare la colpa al router, conviene partire da tre verifiche mirate che permettono di capire dove si nasconde il guasto. Il primo passo è registrare le cadute nel rapporto WLAN di Windows 11, uno strumento integrato che traccia in dettaglio ogni disconnessione e i relativi eventi di rete.
Diagnosi con il rapporto WLAN
Per generare il report basta aprire il prompt dei comandi come amministratore e digitare netsh wlan show wlanreport. Il sistema produrrà un file HTML consultabile nel browser, con una cronologia completa delle sessioni, degli errori e dei codici di stato. Analizzando questo documento si individuano subito pattern ricorrenti, come cadute legate al risparmio energetico della scheda di rete o conflitti con driver obsoleti. È il punto di partenza ideale perché fornisce dati oggettivi anziché semplici impressioni.
Confronto tra bande 2,4 e 5 GHz
Il secondo controllo riguarda le bande di frequenza. Se il laptop è agganciato alla rete a 2,4 GHz, soffre maggiormente le interferenze di altri dispositivi e dei muri di casa; la banda a 5 GHz offre più canali e velocità superiori, ma ha una portata più breve. Vale la pena verificare a quale banda si è connessi e, se possibile, forzare il laptop sulla 5 GHz per testare la stabilità. Spesso è proprio il cambio di banda a eliminare le disconnessioni.
La terza verifica riguarda driver e risparmio energetico: aggiornare la scheda Wi-Fi dal sito del produttore e disattivare l'opzione che consente a Windows di spegnere il dispositivo per risparmiare energia risolve una buona parte dei casi. Se il problema persiste anche dopo queste prove, è probabile che l'antenna interna o il modulo Wi-Fi del portatile siano difettosi e richiedano un intervento tecnico.