Un nuovo player cinese è pronto a scendere in campo nel segmento dei SUV elettrici ad alte prestazioni. Si chiama Aiva ed è il frutto di una joint venture tra il produttore Seres, il colosso delle batterie CATL e il supporto di Saidou Technology. Il primo modello, denominato ME7, punta a ridefinire i concetti di performance a zero emissioni mescolando elementi stilistici della Porsche Macan Electric e dell'Alpine A390.
Design che guarda all'Europa
Le prime immagini diffuse da CarNewsChina mostrano una silhouette da coupé-SUV con gruppi ottici anteriori ai lati del cofano e parafanghi scolpiti, chiaramente ispirati alla Macan. La linea di cintura e la posizione dei fanali posteriori richiamano invece da vicino l'Alpine A390. Un mix che non nasconde la volontà di attrarre chi cerca un'alternativa europea con tecnologia cinese.
Tecnologia e potenza
La Aiva ME7 sarà disponibile solo in versione completamente elettrica, con varianti a motore singolo e doppio motore. Secondo i documenti di omologazione del MIIT, la versione base erogherà 362 cavalli, mentre le configurazioni a trazione integrale arriveranno a 563 cavalli. Non sono ancora state dichiarate la capacità della batteria e l'autonomia massima.
Il vero punto di forza sarà l'integrazione del sistema di sostituzione delle batterie di CATL, che permetterà ad Aiva di sfruttare l'infrastruttura di ricarica già esistente del colosso cinese, evitando di sviluppare una rete propria. Un vantaggio competitivo non da poco per inserirsi immediatamente in un mercato affollato.
Per ora la joint venture si concentrerà sul mercato interno cinese, ma i risultati ottenuti potrebbero aprire la strada a un'espansione internazionale. Il brand è ancora poco conosciuto anche tra i clienti locali, ma l'obiettivo è chiaro: ritagliarsi uno spazio tra i SUV sportivi elettrici, i più richiesti dal pubblico. La sfida a Porsche e Alpine è appena iniziata.