Epic Games sta rivoluzionando il suo processo di sviluppo per un gioco Disney non ancora annunciato, puntando tutto sull'intelligenza artificiale. Secondo un report di Bloomberg, il progetto — uno sparatutto che dovrebbe includere personaggi Marvel e Star Wars — è stato posticipato rispetto alla finestra di lancio originariamente prevista per marzo. La decisione arriva dopo che ai developer è stato imposto un mandato “AI-first”, che li obbliga a utilizzare massicciamente strumenti come Claude di Anthropic per completare il gioco.
Un mandato senza precedenti
La direttiva è stata comunicata in modo inequivocabile. Uno dei director del progetto avrebbe scritto in un messaggio allo staff: “Basta codice scritto a mano”. Non solo: ai dipendenti è stato detto che tutta la grafica del gioco sarà “generata con workflow AI completi”. Una posizione confermata dallo spokesperson di Epic Games, Jake Jones, che a Bloomberg ha dichiarato che l'azienda sta “abbracciando lo sviluppo accelerato dall'AI”. Epic e Disney non hanno rilasciato ulteriori commenti immediati.
Un piano da 1,5 miliardi di dollari
Il gioco fa parte di una collaborazione pluriennale tra Epic e Disney, suggellata nel 2024 da un investimento da 1,5 miliardi di dollari della casa di Topolino nella software house di Fortnite. Epic non è nuova all'uso dell'AI: in Fortnite è già apparso un Darth Vader generato dall'intelligenza artificiale. Tuttavia, l'obiettivo per il nuovo titolo Disney sembra molto più ambizioso: far svolgere all'AI la maggior parte del lavoro pesante, dal codice all'arte.
La mossa di Epic non è isolata. Strumenti di sviluppo basati sull'AI stanno emergendo anche da colossi come Meta e Google. Il CEO di Epic, Tim Sweeney, ha recentemente spinto perché Steam elimini l'etichetta “creato con AI”, sostenendo che “l'AI sarà coinvolta in quasi tutte le produzioni future”. Nel frattempo, l'azienda ha affrontato una fase complessa: all'inizio dell'anno ha licenziato oltre 1.000 dipendenti, a seguito di un calo di engagement su Fortnite dal 2025.