Carl Pei non le manda a dire. Il CEO di Nothing, ex mente creativa di OnePlus, ha definito il primo pieghevole di Apple, iPhone Duo, una vera e propria "perdita di denaro". La critica, lanciata in un video pubblicato sul suo profilo Instagram, non si concentra sul design o sul software, ma su una serie di rinunce hardware che, secondo Pei, sono inaccettabili su un dispositivo dal prezzo di 1.999 dollari (circa 2.400 euro in Italia).
Le assenze che pesano
Il primo siluro riguarda il Face ID. Su iPhone Duo, Apple ha optato per il Touch ID, rinunciando al sistema TrueDepth che da anni equipaggia i melafonini di fascia alta. Per Pei, su un telefono da quasi duemila dollari, l'autenticazione biometrica basata sul volto dovrebbe essere uno standard imprescindibile, non un optional sacrificabile per ragioni costruttive.
L'analisi si sposta poi sul comparto fotografico. iPhone Duo monta una fotocamera frontale da 12 MP invece dei 18 MP di iPhone 18 Pro, non ha lo scanner LiDAR e, soprattutto, non offre un teleobiettivo dedicato. Quest'ultima mancanza è quella che Pei considera più grave: un prodotto di questa fascia non può permettersi di rinunciare a uno zoom ottico di qualità.
Prezzo e disponibilità
Il dispositivo è già disponibile online su Galaxus a 2.369 euro (aggiornamento del 9 ottobre 2026). La domanda sorge spontanea: ha senso spendere una cifra del genere per un pieghevole che taglia funzionalità chiave? Per Carl Pei la risposta è no, e il suo attacco mette in luce una tensione sempre più evidente nel mercato premium: i consumatori si aspettano innovazione, non compromessi.