OpenAI ha deciso di cambiare nome ai propri data center, ribattezzandoli 'compute campus'. La nuova terminologia è stata introdotta lunedì nell'annuncio del 'Grid Protectors Program', un'iniziativa che partirà con un sito nella contea di Effingham, in Georgia, e che mira a ridurre l'impatto della massiccia infrastruttura AI sulla rete elettrica locale, soprattutto durante eventi meteorologici estremi. Nel comunicato di circa 900 parole, però, la parola 'data center' compare appena due volte, superata nettamente da 'compute campus'.
La strategia del rebranding
Secondo quanto riportato da Axios, la mossa rientra in una più ampia strategia di comunicazione e lobbying post-elezioni di metà mandato, con l'obiettivo di anticipare un ambiente normativo più ostile. OpenAI promette di 'pagare i costi che generiamo' e di 'aiutare le comunità a tenere le luci accese', ma i critici non ci stanno. Holly Elmore, fondatrice di PauseAI US, ha dichiarato a The Verge che il problema non è il nome ma 'i giganteschi progetti di costruzione inquinanti' che minacciano di lasciare le persone al freddo d'inverno.
Anche Abre' Conner, direttrice del Centro per la Giustizia Ambientale e Climatica della NAACP, definisce il rebranding 'una soluzione vuota a un problema reale'. 'Cambiare nome non risolve il problema e fa sembrare che la salute delle persone e l'ambiente siano questioni di pubbliche relazioni', ha spiegato. Secondo Conner, OpenAI dovrebbe invece concentrarsi su pratiche più trasparenti e su uno sviluppo infrastrutturale più lento.
Il confronto con Anthropic
Elmore suggerisce che il rebranding sia un tentativo di OpenAI di tenere il passo con il rivale Anthropic, che all'inizio dell'anno si è impegnato a coprire il 100% dei costi di aggiornamento per collegare i propri data center alla rete elettrica, senza scaricarli sui consumatori. Anthropic ha inoltre promesso miliardi di dollari in progetti comunitari e di non chiedere funzionari pubblici di firmare accordi di riservatezza. OpenAI, dal canto suo, non ha commentato la decisione di cambiare nomenclatura.