Immaginate una mano robotica che, come la celebre Mano della famiglia Addams, si muove da sola camminando sulle dita. Non è un film dell'orrore, ma l'ultimo esperimento del Soft Robotics Lab dell'ETH di Zurigo. I ricercatori hanno preso una mano commerciale e l'hanno trasformata in un robot autonomo in grado di spostarsi, rialzarsi dopo una caduta e persino premere tasti. Il tutto senza cavi, grazie a una batteria e a un computer di bordo.
Come funziona
Il cuore del sistema è un Raspberry Pi, il piccolo computer a scheda singola che ha rivoluzionato il mondo del making. Integrato nel palmo, gestisce i movimenti e l'equilibrio. La batteria agli ioni di litio fornisce l'energia necessaria per l'autonomia. La mano è dotata di sensori di pressione e giroscopi che le permettono di camminare sulle falangi come se fossero zampe. I ricercatori hanno sviluppato un algoritmo di controllo che coordina le dita per mantenere la stabilità e cambiare direzione.
Applicazioni e limiti
Le potenzialità sono molteplici: dalla robotica industriale all'esplorazione di ambienti difficili, fino all'assistenza domestica. Tuttavia, i limiti sono ancora evidenti. La velocità di movimento è ridotta e l'autonomia della batteria non supera i 30 minuti di attività continua. Inoltre, la mano non è in grado di afferrare oggetti mentre cammina: le due funzioni sono separate. Il team svizzero sta lavorando per migliorare l'efficienza energetica e aggiungere la capacità di manipolazione.
Questo progetto dimostra come componenti a basso costo, come Raspberry Pi, possano dare vita a robot sofisticati. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista IEEE Robotics and Automation Letters e apre la strada a nuove generazioni di dispositivi mobili ispirati alla natura. Chissà se un giorno vedremo una mano robotica camminare per casa come un piccolo animale domestico.