Un paio di occhiali che scattano foto con un tocco sono una comodità concreta, ma resta una domanda di fondo: dove finiscono quelle immagini e che fine fanno le richieste rivolte all'assistente? I Ray-Ban Meta integrano microfoni sempre attivi, una fotocamera e un collegamento opzionale al cloud. Prima di indossarli e uscire, conviene fare un giro nei menu della privacy: alcune scelte costano un po' di comodità, ma è il prezzo per un uso più consapevole.
L'attivazione vocale e il registro delle conversazioni
Chiamare l'assistente a voce è pratico, finché una chiacchierata qualsiasi non assomiglia abbastanza alla formula magica "Hey Meta" da svegliarlo. Con l'attivazione vocale accesa, gli occhiali restano in ascolto di quelle due parole tutto il giorno. Per disattivarla bisogna collegare gli occhiali al telefono, aprire l'app Meta AI, selezionare il proprio paio e spegnere l'interruttore in Meta AI > preferenze "Hey Meta". L'assistente resta raggiungibile dal touchpad sulla stanghetta destra e i microfoni continuano a servire per chiamate e video. Le vecchie conversazioni si consultano e si eliminano da Privacy degli occhiali > Registro attività vocale. Negli Stati Uniti, inoltre, non è più possibile impedire a Meta di conservare nel cloud le registrazioni vocali: si possono solo cancellare a mano.
Cloud media e dati per l'addestramento
Normalmente foto e video restano negli occhiali finché non vengono importati sul telefono. Attivando Cloud media, Meta può conservarne una copia sui propri server fino a 30 giorni. Per chiudere il rubinetto si va su Privacy degli occhiali > Cloud media e si disattiva l'opzione: si perde la condivisione delle foto con la voce e lo scatto automatico, ma si continua a fotografare e importare. Attenzione: spegnere Cloud media non impedisce alle immagini di raggiungere Meta quando si fa una domanda visiva all'assistente, e un backup automatico su iCloud o Google Foto porterebbe comunque le foto sul cloud.
Un altro interruttore riguarda le statistiche d'uso, i cosiddetti dati "aggiuntivi": quali funzioni si usano e con che frequenza. Si disattivano da Privacy degli occhiali > Condividi dati aggiuntivi senza perdere nulla in termini di funzionalità. Resta poi il capitolo dell'addestramento dell'AI: da settembre 2026 Meta ha introdotto l'opzione per impedire che i dati visivi delle interazioni vengano usati per migliorare i modelli. Si trova in Meta AI > Memorizza dati visivi da esperienze AI, con gli occhiali fuori dalla custodia e collegati al telefono.
Disattivandola, le immagini vengono comunque elaborate per generare la risposta, ma non conservate per l'addestramento né rese disponibili ai revisori umani. Qualcosa si perde: i promemoria visivi potrebbero smettere di funzionare e Meta non ha chiarito se siano coinvolte altre funzioni. L'impostazione non ripulisce ciò che è già stato elaborato e non tocca il trattamento delle interazioni vocali. Quattro controlli rapidi, insomma, per sapere dove cercare prima di uscire di casa.