Elon Musk ha annunciato lo stop alla produzione del Cybertruck nella Gigafactory del Texas. La notizia arriva direttamente da un post su X del CEO di Tesla, che ha fissato la data: la linea si fermerà intorno alla metà del 2027, mese più mese meno. Lo spazio liberato servirà ad aumentare la produzione dei Cybercab, i veicoli destinati al servizio Robotaxi. Resta da capire se si tratterà di una pausa o di un addio definitivo al pickup elettrico.
Sette anni di ambizioni e problemi
Sono passati quasi sette anni dalla presentazione del Cybertruck, ispirato ai veicoli di Blade Runner. Il progetto si è rivelato un mezzo fallimento, soprattutto sul piano commerciale. La storia del mezzo è stata costellata di richiami: anomalie che potevano causare il distacco delle ruote in marcia e problemi alla barra luminosa. Già dal debutto, con l'Armour Glass frantumato sul palco durante la dimostrazione di resistenza, era chiaro che il mezzo non fosse nato sotto una buona stella.
La scommessa sui Cybercab
La scelta di puntare sui Cybercab rientra nella visione di Musk per il futuro della mobilità, basata sull'intelligenza artificiale applicata al trasporto pubblico. Il veicolo sarà impiegato per il servizio Robotaxi, settore su cui Tesla sta concentrando risorse e attenzione. Intanto resta aperto il destino commerciale della nuova Roadster, presentata il mese scorso con un evento sopra le righe. La versione Rocket integra propulsori a gas freddo ereditati dalla tecnologia dei razzi SpaceX e, secondo Musk, è in grado di volare letteralmente.
Lo stop alla linea texana segna una svolta per Tesla, che sembra voler ridisegnare le priorità produttive. Il Cybertruck lascia il posto a un progetto più allineato con la scommessa sull'autonomia e sui robotaxi. Per gli appassionati del pickup, l'ultima parola non è ancora detta: molto dipenderà da come evolverà la domanda nei prossimi mesi.