La gamma TV 2025 di Hisense si allarga con il nuovo U7S Pro, modello mini LED con filtro quantum dot che prende il posto della serie U8 e si posiziona appena sotto le ammiraglie RGB mini LED UR9S e UR8S. Disponibile da 55 a 100 pollici, porta in dote il nuovo rivestimento antiriflesso, il SoC MediaTek Pentonic 800, la compatibilità con segnali fino a 165 Hz e, in prospettiva, Dolby Vision 2. La scheda tecnica parla di una luminanza di picco fino a 3000 nit e di centinaia di zone di local dimming, che diventano migliaia sui tagli più grandi.
Prezzo e design: il vero punto di forza
Il 65 pollici oggetto della prova è stato lanciato a 1299 euro, ma oggi si trova nelle principali catene di elettronica tra 800 e 900 euro: un posizionamento aggressivo nel segmento dei mini LED evoluti. Il design riprende quello della serie UR8S, con uno spessore massimo di 5 centimetri e un piedistallo centrale leggermente rivisto. La costruzione appare solida e il rivestimento quasi opaco riduce in modo netto i riflessi, mantenendo un'immagine leggibile anche in stanze molto illuminate.
Connettività e software VIDAA
Sul retro trovano posto quattro HDMI 2.1 con supporto 4K a 165 Hz, ALLM, VRR e AMD FreeSync Premium Pro, oltre a due USB, uscita audio ottica, ethernet e antenne terrestre e satellitare. Lato HDR sono coperti Dolby Vision, HDR10+, HDR10 e HLG. La piattaforma VIDAA resta reattiva e leggera, con tutte le principali app di streaming, cloud gaming, multi-view, AirPlay 2, profili bambino con controllo parentale e supporto Matter tramite il nuovo hub Smart Life.
Le misure strumentali in Filmmaker Mode mostrano un punto di bianco più freddo del riferimento, ma una buona linearità della scala di grigi e un DeltaE medio sotto la soglia critica di 3. In HDR la curva PQ viene seguita con una leggera apertura sui mezzi toni, con una copertura del gamut pari a circa il 95% dello spazio P3. La luminanza di picco raggiunge circa 2300 cd/m2 su finestra del 10% e 576 cd/m2 a pieno schermo, salendo fino a quasi 2800 cd/m2 con il boost AI attivo.
La calibrazione automatica tramite Calman AutoCal finalmente dà risultati soddisfacenti in SDR, mentre in HDR la precisione resta più incerta e la saturazione del rosso tende a calare. Permangono inoltre alcuni bug software storici di Hisense: può capitare che il TV non carichi la calibrazione tra un'accensione e l'altra, rendendo talvolta necessario staccare la spina. In SDR la retroilluminazione a 960 zone del 65 pollici lavora molto bene, confermando l'U7S Pro come un mini LED equilibrato nel prezzo ma da tarare con attenzione quando si passa all'HDR.