Apple ha rilasciato nella serata di ieri le versioni 27.3 beta di iOS, iPadOS, macOS, watchOS e visionOS dedicate agli sviluppatori. La novità più rilevante è l'integrazione di Siri AI nelle app di terze parti, un passaggio che allarga in modo netto il raggio d'azione dell'assistente vocale. L'azienda di Cupertino ha inoltre aggiunto nuove lingue, portato Apple Intelligence in Cina e aggiornato l'app Salute.
Fino a oggi Siri AI veniva sfruttato soprattutto dalle applicazioni di Apple e da un numero limitato di software esterni. Con le beta 27.3 gli utenti possono rivolgersi all'assistente con linguaggio naturale in qualsiasi app e ottenere azioni personalizzate, come seguire una consegna o prenotare un tavolo. Arrivano anche le cosiddette app skill, che combinano più attività in un'unica azione all'interno di Calendario, File, Finder, Diario, Mail, Mappe, Messaggi, Musica, Note, Foto, Anteprima, Promemoria, Safari, Comandi e Meteo.
Lingue, Cina e le novità di Safari
Siri AI è disponibile in inglese, francese, spagnolo, coreano, giapponese e portoghese; nelle prossime settimane arriveranno anche cinese, vietnamita, turco e norvegese. Resta però il nodo europeo: l'assistente non è attivo su iOS, iPadOS e watchOS nel Vecchio Continente, ma solo su macOS e visionOS. Sul fronte internazionale, Apple Intelligence sbarca in Cina con i modelli di Alibaba e i relativi filtri sugli argomenti: presenti Writing Tools, Genmoji e Visual Intelligence, assenti le funzionalità più recenti basate sui modelli Gemini di Google.
Le beta introducono anche Audio Intelligence con Siri Recap e Live Rewind su Apple Watch Series 12 e Watch Ultra 4, per ora solo in inglese. Safari su iOS, iPadOS e macOS guadagna le schede verticali, la modalità scura adattativa e le azioni di Siri AI per la gestione delle schede. Chiude il quadro la nuova app Salute, che sfrutta le capacità di Apple Intelligence per offrire un'esperienza più personalizzata.