Il Samsung Galaxy A58 si avvicina al debutto ufficiale. Lo smartphone, che sarà con ogni probabilità il nuovo vertice della gamma midrange coreana, è stato avvistato nel database 3C (CCC) cinese, un passaggio obbligatorio per ottenere il via libera alla vendita nel Paese asiatico. La certificazione, come spesso accade, non svela l'intero quadro tecnico, ma offre alcune indicazioni concrete su cui iniziare a costruire le aspettative.
Cosa dice la certificazione 3C
Il primo dato confermato è il codice modello SM-A5860, seguito dalla presenza del supporto alla connettività 5G — scontata per un dispositivo di questa fascia, ma comunque una conferma utile. Il dettaglio più interessante riguarda la ricarica: il Galaxy A58 manterrà la stessa potenza vista lo scorso anno sul Galaxy A57, ovvero 45 W (15V/3A). Nessun salto in avanti, dunque, ma piena continuità con la generazione precedente. La certificazione conferma inoltre l'assenza del caricatore nella confezione, almeno per il mercato cinese.
Fotocamere: continuità con il Galaxy A57
Il Galaxy A58 era già emerso ad agosto nel database IMEI della GSMA, e i leak precedenti avevano delineato un comparto fotografico identico a quello del modello attuale. Ci si aspetta quindi quattro sensori posteriori: 50 MP per la principale, 12 MP per l'ultrawide, 5 MP per la macro e 12 MP per la frontale. Resta da capire se Samsung utilizzerà esattamente gli stessi sensori o introdurrà qualche ritocco. La risoluzione, da sola, non basta a valutare le potenzialità di una fotocamera — le dimensioni del sensore contano molto di più sul risultato finale — ma aiuta comunque a inquadrare il posizionamento del prodotto. L'assenza di un teleobiettivo e la presenza di una macro da 5 MP confermano un posizionamento intermedio, coerente con la fascia di prezzo della serie A.
Con la certificazione cinese ormai archiviata, il debutto del Galaxy A58 appare sempre più vicino. Nei prossimi mesi è lecito attendersi nuovi leak su chipset, display e batteria, elementi ancora avvolti nel mistero che completeranno il quadro di quello che si candida a diventare uno dei midrange più interessanti del prossimo ciclo produttivo Samsung.