Porsche ha deciso: le nuove generazioni di Boxster e Cayman saranno esclusivamente elettriche. La conferma arriva dal responsabile della comunicazione corporate, Matthias Rauter, durante il Capital Markets Day 2026. Le versioni a benzina non torneranno più, nonostante il marchio tedesco non navighi in acque tranquille. Nel primo semestre del 2026, Porsche ha consegnato 122.306 vetture a livello mondiale, con un calo del 16,5% rispetto alle 146.391 unità dello stesso periodo del 2025.
La fine di un'era
La produzione delle 718 Boxster e Cayman a motore termico si è conclusa ufficialmente alla fine del 2025. La Boxster, lanciata nel 1996, ha superato le 400.000 unità complessive tra le varie serie, incluse le sorelle Cayman. Il debutto dei nuovi modelli completamente elettrici è previsto a partire dal 2028. La strategia Sportwagenschmiede '35, illustrata dai vertici di Zuffenhausen, punta a stravolgere gli equilibri futuri del brand, seguendo la strada già intrapresa da altri marchi come Alpine e Caterham.
Addio al boxer, benvenuta batteria
Chi è abituato a guidare Boxster e Cayman leggere e agili si troverà tra le mani una nuova generazione condizionata da una grande batteria. Si passerà da un concetto di piacere di guida autentico a una nuova dimensione di sportività, magari più spinta su un bruciante scatto da 0 a 100 km/h, ma lontana dai concetti filosofici che hanno scandito il trionfo mondiale della piccola di Casa Porsche. La sfida futura sarà dimostrare di poter divertire anche con una produzione di silenziose Boxster e Cayman elettriche.
Nonostante la svolta elettrica, Porsche non abbandonerà del tutto i motori termici e gli ibridi plug-in. La 911 non sarà elettrica e il SUV Macan tornerà a essere prodotto in versione termica. Inoltre, il 15 ottobre caleranno i veli su una concept Mission S, hypercar innovativa che dovrebbe superare i concetti di sportività estremi delle versioni più spinte della 911. Per scoprire i dettagli sulle nuove 718 elettriche ci vorranno ancora diversi mesi.