Lo spot di Apple per HomeView, il nuovo display intelligente per la casa, ha sorpreso tutti per il suo ritmo frenetico e disordinato. La pubblicità mostra una famiglia di cinque persone alle prese con la routine mattutina: urla, disordine, chiavi perse e gusci d'uovo abbandonati sul piano cucina. Un caos che stride con l'immagine pulita, semplice e ordinata a cui Apple ci ha abituati. Eppure, proprio questo spot sta facendo sentire visti i genitori, in particolare quelli con figli adolescenti.
Un ritratto autentico della vita familiare
La scena, lunga poco più di tre minuti, è un concentrato di microdrammi quotidiani: il papà che prepara il french toast, la mamma che perde e ritrova le chiavi in tasca, una battaglia per il termostato, un ragazzo che si spruzza panna da montare direttamente in bocca e una videochiamata inaspettata. C'è anche una storia secondaria: la figlia che viene portata a scuola da un fidanzato segreto, scoperto grazie alla telecamera di sicurezza collegata a HomeView. Troppa carne al fuoco? Forse, ma per molti genitori è esattamente ciò che accade ogni mattina.
La reazione sui social è stata immediata. Su Threads, diversi genitori di adolescenti hanno difeso lo spot, definendolo "il più reale mai visto da Apple". La giornalista tecnologica Bridget Carey ha commentato: "Era esattamente quello che succede a casa mia ogni mattina". Anche chi inizialmente lo trovava stressante, come l'analista Benedict Evans, ha poi ammesso che la rappresentazione è fin troppo fedele alla realtà. Tuttavia, non sono mancate le critiche: la collega Jen Tuohy ha ironizzato sul fatto che "la parte più irrealistica è che nessuno tiene in mano un iPhone".
HomeView: soluzione o ennesimo schermo?
Al di là dell'autenticità, lo spot solleva dubbi sull'effettiva utilità di HomeView. Come ha osservato Evans, il display non risolve nessuno dei problemi mostrati: anzi, la videochiamata dei nonni sembra peggiorare la situazione. Inoltre, alcune scene appaiono forzate, come il cavo di ricarica che passa attraverso un foro praticato nel piano dell'isola della cucina, o la figlia che controlla messaggi segreti sul display condiviso con il fratello a un palmo di distanza. Dettagli che fanno storcere il naso a chi conosce le dinamiche familiari reali.
Forse, però, il punto non è risolvere il caos, ma offrire un'alternativa: invece di cinque persone isolate sui propri smartphone, HomeView propone un unico schermo condiviso che mantiene tutti più presenti. Un'idea affascinante, ma la vera prova arriverà nelle case. Riuscirà a convincere le famiglie a mettere giù i dispositivi personali? O finirà ignorato mentre ognuno continua a scorrere il proprio feed? Domande da porsi prima di trapanare il piano della cucina. Dopotutto, una routine mattutina ingestibile è probabilmente una caratteristica di una casa piena di vita, non un difetto. Basta chiedere a un genitore.