Intel Nova Lake-S torna al centro dell'attenzione con due sviluppi che delineano il possibile salto generazionale dei prossimi processori desktop di Santa Clara. Da un lato, alcuni benchmark trapelati mostrano un inedito modello a 28 core capace di superare il Core Ultra 9 285K nelle prestazioni single-thread; dall'altro, Microsoft sta preparando Windows 11 al supporto delle Advanced Performance Extensions (APX), estensione dell'architettura x86-64 attesa proprio con le future CPU Intel.
Single-thread in crescita, multi-core da verificare
I risultati, individuati nel database di PassMark PerformanceTest 11.1 tramite la funzione Manage Baselines e riportati da VideoCardz, non riportano il nome commerciale Nova Lake-S ma la denominazione generica Intel 0000. Il dato più interessante riguarda un processore a 28 core che ha raggiunto 5.210 punti nel test single-thread, seguito da un secondo risultato da 5.191: per riferimento, il Core Ultra 9 285K si attesta a 5.059 punti, il Ryzen 9 9950X3D a 4.805 e il Core i9-14900KF a 4.635. Il campione risulterebbe quindi circa il 3% più veloce del Core Ultra 9 285K e il 12% avanti rispetto al Core i9-14900KF.
Il quadro cambia sul fronte CPU Mark, che mette alla prova l'elaborazione parallela: il sample a 28 core si ferma a 61.509 punti, restando dietro al Core Ultra 9 285K (67.274) e al Ryzen 9 9950X3D (72.065), pur superando il Core i9-14900KF a 58.074. Il vantaggio single-thread non si traduce dunque in un primato complessivo: contano anche frequenze, architettura e gestione delle risorse interne. La cautela resta d'obbligo, perché i punteggi provengono da sample non identificati ufficialmente e privi di informazioni su condizioni di test e configurazione completa.
APX e il debutto atteso nel 2027
Accanto ai benchmark emerge un secondo tassello: Microsoft sta sperimentando in Windows 11 una funzione dedicata a Intel APX, individuata nella build Insider 29695.1001 del canale Experimental (Future Platforms). L'opzione, che richiede il riavvio del sistema dopo l'attivazione, riporta la descrizione "Let Windows use APX for better performance". Le APX, presentate da Intel nel 2023, raddoppiano i registri general-purpose da 16 a 32 e introducono istruzioni a tre operandi: secondo le stime Intel su SPEC CPU 2017 Integer, il codice ottimizzato potrebbe richiedere circa il 10% di istruzioni in meno e ridurre le scritture in memoria di oltre il 20%.
Per sfruttare APX non basterà una CPU compatibile: serviranno anche sistema operativo e software aggiornati. La comparsa dell'interruttore nelle build sperimentali segnala un lavoro in corso, ma non implica che la funzione arriverà su tutte le versioni pubbliche di Windows 11. Quanto ai tempi, le indiscrezioni indicano i primi Nova Lake-S a 28 core nel Q1 2027, con le varianti K-Series tra marzo e aprile e le configurazioni a 16 e 8 core tra fine marzo e maggio: tempistiche tutte da confermare ufficialmente da parte di Intel.