Elon Musk ha scelto ancora una volta il suo social network X per un annuncio che ha del clamoroso: entro il 2027 regalerà una propria azione di SpaceX a ogni minore residente negli Stati Uniti. Una mossa che, considerando i circa 72 milioni di bambini presenti sul territorio americano, potrebbe valere complessivamente quasi 10,5 miliardi di dollari. Un gesto dal forte impatto simbolico, che trasforma una quota della società aerospaziale in un vero e proprio regalo di cittadinanza per le nuove generazioni.
Quanto vale davvero il regalo
Il calcolo è presto fatto: se SpaceX dovesse essere valutata intorno ai 350 miliardi di dollari, come circolato in alcune stime di mercato, ogni singola azione avrebbe un valore di circa 145 dollari. Moltiplicando questa cifra per i 72 milioni di minori si arriva appunto a sfiorare i 10,5 miliardi. Naturalmente si tratta di una cifra teorica, legata alle valutazioni attuali della società non quotata, ma che dà l'idea della portata dell'iniziativa. Non è ancora chiaro, però, come Musk intenda concretamente distribuire le azioni: se tramite un fondo fiduciario, una piattaforma dedicata o un meccanismo legato alla maggiore età dei beneficiari.
La mossa dopo il fondo di Anthropic
L'annuncio di Musk arriva a stretto giro dopo la notizia del fondo di pubblica utilità lanciato da Anthropic, la società di intelligenza artificiale fondata da Dario Amodei. Un tempismo che non sembra casuale: il patron di Tesla e SpaceX vuole evidentemente restare al centro della scena mediatica e mostrare una visione alternativa di come la ricchezza tecnologica possa essere redistribuita. La differenza sostanziale è che Anthropic ha scelto un fondo strutturato, mentre Musk punta su un gesto diretto e personale, coerente con il suo stile comunicativo sempre sopra le righe.
Resta da capire quali saranno i dettagli operativi e se l'iniziativa vedrà davvero la luce entro il 2027. Di certo, l'ennesima promessa di Musk riaccende il dibattito su come le grandi fortune della Silicon Valley possano o debbano essere condivise con la collettività. E stavolta il destinatario è il pubblico più giovane: i bambini americani, che si ritroverebbero con un frammento di SpaceX in tasca prima ancora di poter guidare un'auto.