Apple torna a fare la voce grossa nel mondo dei browser. Dopo le storiche campagne 'Mac vs PC', Cupertino ha lanciato l'iniziativa 'Passa a Safari', un attacco diretto a Chrome. Un nuovo sito dedicato e due video su YouTube mettono a confronto il browser di casa con quello di Google, puntando su sicurezza, privacy, prestazioni e autonomia, soprattutto sui dispositivi con chip Apple.
I numeri della sfida: velocità e batteria
Secondo Apple, Safari è fino al 35% più veloce di Chrome nel caricamento dei siti più diffusi e garantisce fino a 5 ore di streaming video in più su Mac con batteria. Numeri che, se confermati, pesano sull'esperienza quotidiana di milioni di utenti. La casa di Cupertino non si limita alle prestazioni: rivendica un blocco più aggressivo dei tracker di terze parti e la possibilità di nascondere elementi indesiderati dalle pagine, rendendole più leggibili e sicure.
Perché questa campagna conta
L'obiettivo è chiaro: erodere la quota di mercato di Chrome, da anni il browser dominante. Apple sfrutta il vantaggio dell'integrazione verticale tra hardware e software, un argomento che aveva già funzionato con i Mac. La mossa arriva in un momento in cui la sensibilità degli utenti verso la privacy è ai massimi storici, e Safari si presenta come l'alternativa 'nativa' per chi vive nell'ecosistema Apple. Resta da vedere se la campagna basterà a convincere gli utenti a cambiare abitudini consolidate.
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