Quando Apple ha presentato il nuovo HomePod Mini 2 da 149 dollari all'evento Welcome Home, la delusione è stata immediata: dopo sei anni dall'esordio del primo modello, la seconda generazione sembrava limitarsi a un chip più recente, qualche colore nuovo e un AirPlay migliorato. Nessun upgrade del sistema audio, e un prezzo salito di 50 dollari rispetto ai 99 originali. Dopo due giorni di prova in ufficio, però, il giudizio cambia: la rapidità con cui risponde ai comandi è un salto generazionale.
Siri più scattante e controlli finalmente bloccabili
Il cuore dell'aggiornamento è il processore S10 (dal precedente S5) con supporto Wi-Fi 6E: Siri risponde regolarmente in meno di tre secondi, contro i dieci del primo modello in certe situazioni. Chiedere di riprodurre Taylor Swift o di sapere chi ha vinto le World Series richiede un paio di secondi, e i comandi per la casa smart vengono eseguiti senza la solita conferma verbale. La Siri AI integrata, però, arriverà solo con un aggiornamento software futuro.
Sul fronte del design, il verde scuro è senza dubbio la variante più riuscita: elegante e versatile, molto meglio del giallo e dell'arancione un po' pacchiani della generazione precedente. A questo si aggiunge una novità di qualità della vita: l'app Casa permette di bloccare i controlli superiori dell'altoparlante, evitando attivazioni accidentali notturne. La funzione Sound Glow, che colora i LED in base alla copertina dell'album, è carina ma limitata ad Apple Music e Podcasts.
La delusione: l'altoparlante predefinito per Mac
La funzione più attesa era la possibilità di usare il Mini 2 come altoparlante predefinito del Mac tramite una connessione AirPlay persistente. Peccato che non sia riuscita a funzionare: con un Mac Mini M4 aggiornato a macOS 27.2 e HomePod su software 27.2, l'opzione non è mai comparsa nelle impostazioni audio. Il Mini si collega come qualsiasi altro speaker AirPlay, con gli stessi difetti di sempre: artefatti occasionali, cadute di segnale e ritorni agli altoparlanti interni del computer. Apple non ha ancora risposto alle richieste di chiarimento.
Nonostante questa pecca, il salto di velocità rende il Mini 2 un aggiornamento più sostanzioso di quanto sembrasse. A 149 dollari resta il modo più economico per avere un hub Apple Home con supporto Thread e Matter, in attesa della recensione completa quando arriverà la Siri AI e del confronto con il prossimo display smart HomeView da 299 dollari.