Apple ha chiuso il quarto trimestre fiscale con entrate pari a 114,5 miliardi di dollari, in crescita del 12% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il merito è in gran parte degli iPhone, che da soli generano circa il 50% dei ricavi complessivi, con i nuovi iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max a fare la parte del leone. La scelta di lanciare solo i modelli di fascia alta si è rivelata vincente: i modelli base, iPhone 18, iPhone Air 2 e iPhone 18e, arriveranno solo all'inizio del 2027.
Ricavi iPhone in forte crescita
Le entrate legate agli smartphone ammontano a 57,6 miliardi di dollari, il 17% in più rispetto al quarto trimestre fiscale del 2025. Un risultato sostenuto anche dalle vendite dei modelli Pro, disponibili dal 18 settembre. Nello stesso periodo sono però aumentati anche i costi, circa 5 miliardi di dollari in un anno, parzialmente compensati dall'incremento dei prezzi finali. La causa è da ricercarsi nei noti problemi di approvvigionamento dei chip di memoria, un trend che secondo il CEO John Ternus proseguirà anche nel prossimo trimestre.
iPhone Duo, domanda alta e scorte ridotte
Nei risultati finanziari non sono conteggiati i guadagni dell'iPhone Duo, il pieghevole di casa Apple. Ternus ha confermato le difficoltà nel soddisfare la domanda già segnalate a metà ottobre: la fase di preordine è stata definita un mezzo disastro e nei negozi le unità disponibili non sono sufficienti. La produzione è stata aumentata, ma resta impossibile prevedere quando si raggiungerà un equilibrio tra domanda e offerta.
Il CEO ha comunque ridimensionato i timori sulla qualità: la rottura dello schermo ha riguardato solo una piccola percentuale di unità, prontamente sostituite. Sul fronte Mac, le entrate sono cresciute di circa 2 miliardi di dollari. Il prossimo trimestre includerà inoltre le vendite dei nuovi MacBook Pro con schermo touch, attesi come ulteriore spinta ai ricavi.