La navigazione in auto diventa sempre più simile a una conversazione. Grazie all'integrazione di Gemini direttamente in Google Maps, cercare una destinazione, individuare una sosta lungo il percorso o segnalare un incidente sarà molto più semplice: basterà usare il linguaggio naturale invece di impartire comandi prestabiliti. La novità non riguarda solo l'ecosistema Android Auto, ma arriva anche su Apple CarPlay.
Un rollout iniziato negli Stati Uniti
Google ha avviato la distribuzione il 21 ottobre negli Stati Uniti, con un'estensione progressiva al resto del mondo, Italia compresa. La disponibilità effettiva potrebbe richiedere qualche giorno prima di comparire su tutti i dispositivi. L'obiettivo è rendere l'interazione con le mappe più rapida e intuitiva, riducendo la necessità di toccare lo schermo mentre si guida.
Come funziona l'icona Gemini
Come sulla controparte Android Auto, durante la navigazione sullo schermo dell'auto comparirà una nuova icona di Gemini, posizionata sulla destra dell'interfaccia. Da lì sarà possibile attivare l'assistente vocale e formulare richieste complesse in modo naturale, come chiedere una sosta per il caffè o una stazione di ricarica lungo il tragitto. Un passo ulteriore verso un'auto sempre più smart, dove l'assistente AI diventa un copilota vero e proprio.