Valve ha modificato le regole per la pubblicazione dei giochi su Steam. La nuova checklist di pre-rilascio impone agli sviluppatori di avviare il proprio titolo direttamente dal client e di accumulare almeno cinque minuti di gioco effettivo prima di poter inviare la build finale alla piattaforma. Una misura che sembra banale ma che mira a scovare problemi tecnici di avvio, crash immediati o configurazioni errate che fin troppo spesso arrivano fino agli utenti.
Perché cinque minuti fanno la differenza
La richiesta non è casuale: cinque minuti sono sufficienti per verificare che il gioco si avvii correttamente, che i salvataggi funzionino e che non ci siano blocchi critici nelle prime fasi. Valve intende così ridurre il numero di titoli pubblicati in stato evidentemente incompleto, un fenomeno che negli ultimi anni ha alimentato numerose polemiche tra i giocatori. La checklist aggiornata è obbligatoria per tutti i nuovi rilasci e per gli aggiornamenti major.
Un cambio di rotta per la qualità su Steam
La mossa si inserisce in un più ampio sforzo di Steam per alzare l'asticella della qualità percepita. Non si tratta di un test approfondito, ma di un controllo minimo di sanità che ogni sviluppatore dovrebbe comunque fare. Chi non rispetta il requisito rischia di vedere ritardata l'approvazione della build, con conseguenti slittamenti delle date di lancio. La speranza è che questa semplice regola spinga gli studi, soprattutto quelli indie alle prime armi, a testare i propri giochi con la stessa cura con cui li descrivono nelle schede dello store.