Tesla e SpaceX stanno valutando seriamente l'ipotesi di una fusione. A rivelarlo è stato Elon Musk durante la conference call sui risultati del terzo trimestre di SpaceX, tenutasi martedì. Il CEO di entrambe le aziende ha spiegato che sono stati istituiti comitati speciali incaricati di discutere i termini di una possibile operazione societaria, senza però nascondere l'incertezza sull'esito.
Musk ha precisato che i comitati non hanno ancora raggiunto un accordo sulle condizioni di alcuna transazione e che non c'è alcuna garanzia che ciò avvenga. Nonostante la cautela, l'imprenditore ha definito l'ipotesi di una fusione tra Tesla e SpaceX una "buona idea", pur ribadendo che la decisione spetta esclusivamente ai comitati delle due società.
Le indiscrezioni di Barclays
L'apertura di Musk arriva a poche settimane di distanza da una nota pubblicata da Barclays, che aveva ipotizzato un possibile annuncio di combinazione tra Tesla e SpaceX in vista dell'assemblea annuale degli azionisti di Tesla, fissata per il 3 dicembre 2026. La banca d'affari britannica aveva suggerito che l'operazione potesse essere comunicata proprio in quella sede, alimentando le speculazioni degli investitori.
La doppia carica di Musk, che guida sia Tesla che SpaceX, rende l'operazione particolarmente delicata sul piano della governance. Proprio per questo motivo sono stati creati comitati indipendenti, chiamati a valutare i termini dell'eventuale fusione e a tutelare gli interessi degli azionisti di entrambe le società.
Un dossier ancora aperto
Al momento non sono emersi dettagli sulle modalità o sui tempi dell'operazione: nessuna cifra, nessuna struttura finanziaria e nessuna tempistica definitiva sono state confermate. La fusione tra due colossi come Tesla e SpaceX rappresenterebbe un evento senza precedenti nel panorama industriale, unendo l'azienda leader nei veicoli elettrici con quella dominante nei lanci spaziali commerciali.
Gli investitori restano in attesa di sviluppi concreti, consapevoli che le parole di Musk lasciano aperta ogni possibilità ma non offrono ancora alcuna certezza. Il dossier resta sul tavolo dei comitati speciali, che dovranno stabilire se e come procedere verso un'operazione destinata a ridisegnare gli equilibri del settore tecnologico e aerospaziale.