Esplorare Night City direttamente da Chrome, senza installare il gioco e senza ricorrere a un servizio di cloud gaming: è l'obiettivo di un progetto firmato da uno sviluppatore indipendente, che ha portato quella che viene definita una versione "completa" di Cyberpunk 2077 nel browser. Il motore sfrutta WebGPU, l'API che consente alle applicazioni web di accedere alle capacità di elaborazione della scheda grafica.
La differenza chiave rispetto al cloud gaming è netta: il rendering viene eseguito direttamente dalla GPU del computer dell'utente, non su server remoti. Trattandosi comunque di un titolo enorme, vengono scaricati in locale solo i file essenziali per l'avvio, mentre il resto del gioco viene caricato progressivamente durante l'esplorazione. Un approccio che permette di muoversi per la città senza dover attendere il download di gigabyte e gigabyte in anticipo.
WebGPU, la chiave dell'esperimento
Il cuore tecnico del progetto è proprio WebGPU, lo standard web pensato per dare agli sviluppatori accesso diretto all'hardware grafico all'interno del browser. Una scelta che apre scenari interessanti per i giochi tripla A, tradizionalmente legati a client nativi o a piattaforme di streaming. Il caricamento progressivo degli asset, dal canto suo, riduce l'attesa iniziale e distribuisce il peso dei dati nel corso della sessione di gioco.
Provarlo non costa nulla, ma le aspettative vanno calibrate. Già dalle schermate iniziali, chi ha giocato al vero Cyberpunk 2077 noterà diversi problemi di natura grafica: texture meno definite, dettagli ridotti e una resa complessiva lontana dall'originale. Si tratta insomma di un esperimento tecnico più che di un'alternativa pronta all'uso.
Resta comunque un tentativo notevole, che dimostra come il confine tra browser e giochi ad alto budget continui ad assottigliarsi. Se WebGPU maturerà e le ottimizzazioni proseguiranno, progetti simili potrebbero diventare un banco di prova per il futuro del gaming senza installazione. Per ora, Night City su Chrome è soprattutto una curiosità da vedere con i propri occhi.