Le famiglie europee continuano a fare i conti con bollette energetiche salate. Secondo il nuovo Monitoring Report 2026 di ACER e CEER sui mercati retail dell'energia, nel 2025 una famiglia media dell'Unione Europea ha speso circa 840 euro per l'elettricità e 1.170 euro per il gas. Si tratta di livelli ancora elevati rispetto al periodo precedente alla crisi energetica del 2022, innescata dall'invasione russa dell'Ucraina. Tuttavia, il rapporto suggerisce che un risparmio fino al 20% sarebbe possibile adottando comportamenti più consapevoli e sfruttando appieno le opportunità del mercato libero.
Disparità enormi tra Paesi
La media europea nasconde differenze abissali tra gli Stati membri. La spesa annua per l'elettricità varia da 233 euro in Ungheria a 1.588 euro in Svezia, mentre per il gas si passa dai 292 euro in Lituania ai 3.275 euro nei Paesi Bassi. L'Italia si colloca a metà classifica con 665 euro per l'elettricità (pari al 2,0% del reddito mediano) e 975 euro per il gas (2,9%). Un dato che evidenzia come il nostro Paese risenta ancora di una dipendenza dalle importazioni e di una struttura dei prezzi poco competitiva.
Un indicatore ancora più significativo è l'incidenza della spesa elettrica sul reddito, che oscilla tra l'1,2% e il 3,9% del reddito mediano nazionale. Per il gas la forbice è persino più ampia: si va dall'1,1% della Spagna al 6,4% dei Paesi Bassi. Queste differenze riflettono non solo i prezzi dell'energia, ma anche i diversi livelli di consumo e di reddito tra i cittadini europei.
Il piano di elettrificazione e le opportunità di risparmio
Il rapporto arriva in un momento cruciale: a luglio 2026 la Commissione europea ha varato il Piano di elettrificazione, che punta a far salire la quota di elettrificazione dei consumi energetici dal 23% del 2024 al 32% entro il 2030 e al 46% entro il 2040. L'obiettivo è accompagnare la transizione senza penalizzare i consumatori, ma il report avverte che i mercati retail devono essere pronti a gestire questa trasformazione. Secondo gli analisti, una maggiore concorrenza, la diffusione di contatori intelligenti e una migliore informazione sulle tariffe potrebbero garantire alle famiglie un risparmio medio del 20% sulla bolletta elettrica.
In conclusione, mentre l'Europa si prepara a elettrificare i consumi, i cittadini sono chiamati a giocare un ruolo attivo: confrontare le offerte, monitorare i consumi e cogliere gli incentivi disponibili. Solo così si potrà trasformare un costo fisso e poco trasparente in una voce di spesa più sostenibile.