Un nuovo tentativo di phishing sta prendendo di mira i clienti di Poste Italiane, con l'obiettivo dichiarato di azzerare le carte Postepay. La campagna parte con un'email che reca come oggetto "Promemoria finale": due parole che, da sole, bastano a mettere ansia a chiunque possieda una carta prepagata. Nel messaggio si annuncia la sospensione della carta a partire dal 25 ottobre e si invita l'utente a intervenire per evitare il blocco.
La finta email e il pulsante che inganna
Il mittente sembra essere a tutti gli effetti Poste Italiane, ma il contenuto è una trappola. La comunicazione sostiene che alcuni tentativi di contatto telefonico non sarebbero andati a buon fine e che, proprio per questo, l'azienda avrebbe deciso di inviare un ulteriore avviso via email. All'interno del messaggio campeggia un pulsante blu con la scritta "Accedi e attiva ora", accompagnato dalla promessa di una procedura dalla durata inferiore ai 3 minuti. Un dettaglio, questo, studiato per abbassare la guardia e spingere la vittima a cliccare senza pensarci troppo.
Cosa succede se si clicca
Premendo il pulsante non si attiva nessuna carta: si viene indirizzati verso una pagina clone che imita l'area riservata di Poste Italiane e chiede di inserire credenziali di accesso, dati della carta e codici di sicurezza. Una volta raccolte, queste informazioni finiscono nelle mani dei truffatori, che possono prosciugare il saldo della Postepay o utilizzare i dati per ulteriori frodi. La regola d'oro resta sempre la stessa: Poste Italiane non chiede mai dati sensibili via email e non minaccia blocchi improvvisi con scadenze ravvicinate.
Chi riceve messaggi di questo tipo dovrebbe evitare di cliccare su qualsiasi link, verificare lo stato della propria carta esclusivamente tramite l'app ufficiale o il sito istituzionale e segnalare l'email al servizio clienti. La prevenzione, in questi casi, è l'unica vera difesa: basta un clic per trasformare un promemoria in un conto svuotato.