Apple frena sui tempi del suo atteso robot domestico. Secondo quanto riportato da The Information, il dispositivo da tavolo — il cui nome in codice è J595 — non arriverà prima del prossimo anno e, nella peggiore delle ipotesi, potrebbe slittare addirittura al 2028. Una notizia che raffredda le aspettative di chi sperava in un debutto imminente, nonostante l'hardware sia di fatto pronto da circa due anni.
Hardware pronto, software in ritardo
Il vero collo di bottiglia sarebbe il software. Il team di sviluppo avrebbe spinto per rinviare il lancio, cercando di ridimensionare alcune funzionalità proposte e concentrare il prodotto su poche capacità chiave: FaceTime e l'automazione domestica, come accendere una luce. Una strategia prudente, che punta a un dispositivo più semplice ma affidabile, evitando promesse troppo ambiziose e potenzialmente deludenti per il pubblico.
Design e prezzo: un lusso da oltre 1.000 dollari
Stando alle indiscrezioni, il robot potrebbe chiamarsi HomeView Ultra, seguendo la scia del nuovo smart display HomeView lanciato il mese scorso. Il prezzo, però, sarà decisamente più salato: si parla di circa 1.000 dollari, con possibili rincari legati all'aumento dei costi di RAM e altri componenti. Un posizionamento premium che lo colloca in una fascia molto diversa rispetto ai competitor attuali.
Il design ricorda da vicino la celebre lampada di Pixar, con un'ispirazione già suggerita da Mark Gurman di Bloomberg nel 2024. Il dispositivo dovrebbe montare un display da 9 pollici che ruota su un braccio robotico, dotato di camere e sensori in grado di seguire l'utente durante una chiamata FaceTime. Un oggetto pensato per interagire fisicamente con l'ambiente domestico, non solo per rispondere a comandi vocali.
La strada verso il debutto resta quindi in salita. Apple dovrà bilanciare innovazione e maturità del software, in un mercato della casa intelligente sempre più competitivo. Se il 2028 dovesse essere l'anno buono, il robot potrebbe arrivare quando le aspettative si saranno consolidate, ma con il rischio di trovare concorrenti già ben radicati. Per ora, l'unica certezza è che l'Ultra dovrà aspettare.