Sony inizia a parlare con maggiore concretezza della prossima generazione PlayStation. Lo sviluppo della piattaforma destinata a succedere a PS5 sta procedendo secondo i piani e dal prossimo anno fiscale, che inizierà ad aprile 2027, l'azienda intende aumentare gli investimenti necessari a prepararla. A fornire l'aggiornamento è stata la direttrice finanziaria Lin Tao durante la presentazione dei risultati del secondo trimestre dell'anno fiscale 2026.
Sony continua a non utilizzare ufficialmente il nome PlayStation 6 e non ha ancora comunicato una finestra di lancio, ma Tao ha confermato che i lavori stanno facendo progressi concreti. "Dal prossimo anno fiscale in poi ci saranno investimenti nella nuova piattaforma", ha spiegato, aggiungendo che maggiori informazioni arriveranno "al momento opportuno". In precedenza l'amministratore delegato Hiroki Totoki aveva precisato che non erano ancora state decise né la data di lancio né il prezzo, anche alla luce del forte aumento dei costi delle memorie.
PS5 verso i 98 milioni, utenti attivi a 127 milioni
Fra luglio e settembre Sony ha distribuito 2,6 milioni di PS5, contro i 4 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente, portando il totale cumulato a 97,9 milioni di console. "Le vendite di nuove unità PS5 stanno gradualmente diminuendo, come previsto in questa fase del ciclo di vita", ha spiegato Tao, sottolineando però che la piattaforma nel suo complesso continua a crescere grazie a software, servizi e coinvolgimento degli utenti. A settembre PlayStation contava 127 milioni di utenti attivi mensili, contro i 119 milioni di un anno prima, mentre nel trimestre sono stati venduti 88,2 milioni di giochi completi per PS4 e PS5. Anche Marvel's Wolverine ha superato 2,4 milioni di copie nelle prime settimane.
Nel secondo trimestre fiscale la divisione Game & Network Services ha generato 1.208,5 miliardi di yen di ricavi, il 9% in più su base annua, con un utile operativo salito da 120,4 a 220,1 miliardi di yen (+83%). A sostenere il risultato sono stati l'aumento dei ricavi dei servizi di rete e le maggiori vendite di titoli first-party e di terze parti, mentre ha pesato il calo dell'hardware. Sony ha così rivisto al rialzo le previsioni annuali della divisione: ora si aspetta 4.830 miliardi di yen di fatturato e 700 miliardi di utile operativo.
Sul fronte dei costi, la società sostiene di aver compensato finora il rincaro delle memorie attraverso una combinazione di riduzione delle spese, modifiche alle promozioni e interventi sui prezzi, e ha già avviato le trattative con i fornitori per l'anno fiscale che partirà ad aprile 2027, assicurandosi i quantitativi necessari. Nel complesso il gruppo ha chiuso il trimestre con ricavi per 3.429,4 miliardi di yen (+10%), utile operativo a 622,3 miliardi (+45%) e utile netto a 449,6 miliardi (+44%), trainato anche da Pictures grazie a Spider-Man: Brand New Day e da Music. Sony ha quindi alzato le stime consolidate annuali a 13.000 miliardi di yen di ricavi.